Strage di Piazza Loggia, nessun dubbio sulla colpevolezza di Maggi e Tramonte

Depositate le motivazioni dell sentenza della Corte di Cassazione che lo scorso 20 giugno ha confermato l’ergastolo per i neofascisti di Ordine Nuovo Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte come mandante ed esecutore della strage di Piazza della Loggia. “Il compendio probatorio acquisito nei confronti di Maggi – scrive la Cassazione – non lascia alcuno spazio per dubitare del suo ruolo organizzativo, sul quale convergono non solo le […]

Strage di Brescia, incontro in Loggia sulla sentenza che ha chiuso l’iter giudiziario

Giovedì 22 giugno alle 18.30, a Palazzo Loggia, si terrà un incontro dedicato alla chiusura della vicenda giudiziaria sulla strage di Piazza della Loggia. A 43 anni da quel tragico attentato e dopo cinque processi, martedì 20 giugno la Corte di Cassazione ha reso definitiva, rigettando i loro ricorsi,  la sentenza contro […]

Strage di Brescia, confermato l’ergastolo a Maggi e Tramonte

La colonna sbrecciata dalla bomba che uccise 8 persone e ne ferì oltre cento (Ph Fotolive)La Corte di Cassazione ha confermato le condanne all’ergastolo per i neofascisti Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, accusati per la strage di piazza della Loggia avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974. […]

Il ministro Orlando sulla strage: l’abolizione del segreto di Stato per la ricerca della verità

il ministro orlando e il sindaco del bono davanti alla stele che ricorda le vittime dlela strage di piazza della loggia

Giornata bresciana per il Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Nonostante un’agenda densa di appuntamenti. Orlando, accompagnato dal sindaco Emilio Del Bono, ha voluto rendere omaggio alla […]

Piazza Loggia, sulla strage sentenza di svolta. Cgil Cisl Uil rilanciano il loro impegno

l'intervento dell'avvocato della Cisl Piergiorgio VittoriniUna riunione importante, utile per capire anche quello che sta nel linguaggio tecnico di una sentenza. E’ unanime l’apprezzamento dei dirigenti di Cgil Cisl Uil riuniti oggi […]

Strage di Piazza Loggia, Cgil Cisl Uil approfondiscono le motivazioni della sentenza

Piergiorgio Vittorini, avvocato di parte civile per la Cisl nei processi sulla strage di Piazza Loggia

I gruppi dirigenti di Cgil Cisl Uil provinciali si riuniscono unitariamente venerdì 21 ottobre per approfondire le motivazioni della sentenza di appello sulla strage di piazza della Loggia. Fin dall’avvio […]

Dalla sentenza sulla strage di Piazza Loggia una lezione di democrazia

Emilio Del Bono (a sinistra) e Manlio MilaniSe non ci fosse stato un concerto solidale di un’intera città non saremmo arrivati a questa sentenza che, seppur troppo tardivamente, ha fatto giustizia. La parte sana delle […]

Strage di Piazza Loggia, operazione della destra eversiva. Le motivazioni della sentenza

la bomba di piazza loggia (28 maggio 1874) uccise 8 persone e ne feri oltre 100La strage di Piazza della Loggia è “sicuramente riconducibile” alla destra eversiva e “tutti gli elementi evidenziati convergono inequivocabilmente nel senso della colpevolezza di […]

La Cisl dopo la sentenza sulla strage: la città non si è mai arresa

Ad attendere fino a tarda sera nell’aula del Palazzo di Giustizia di Milano il pronunciamento dei giudici del processo d’appello bis sulla strage di Piazza Loggia c’era anche il segretario della Cisl bresciana che […]

Per la strage di Piazza Loggia, ergastolo a Maggi e Tramonte

l'avvocato di parte civile per la Cisl, Piergiorgio Vittorini (secondo da destra) e il presidente dell'associazione delle vittime Milani nelle ore di attesa della sentenza Carlo Maria Maggi, neofascista di Ordine Nuovo, e Maurizio Tramonte, ex informatore dei servizi segreti, sono stati condannati all’ergastolo per la strage di Piazza della […]

La Filca nel 40° della strage di Piazza Loggia: sia fatta giustizia, sia detta la verità

In Piazza della Loggia è sceso ormai il buio quando nelle redazioni dei quotidiani arriva una nota stampa della Filca Cisl Lombardia sull’anniversario della strage. “Abbiamo aspettato che arrivasse la sera, per ricordare tutte le otto vittime e i centotre feriti della strage di Piazza della Loggia di Brescia. Abbiamo voluto aspettare la sera – scrive il sindacato delle costruzioni della Cisl – con la speranza di una sorpresa: qualcuno che pentito o condotto alla ragione dall’età dicesse davvero chi sono stati i mandanti, gli esecutori materiali e certo chi aveva interesse ad uccidere quel giorno di pioggia e di sindacato, durante una manifestazione nel cuore di Brescia“.

Abbiamo aspettato la sera […]  – continua il comunicato firmato anche dalla Filca Cisl di Brescia e dal Centro studi sociali contro le mafie del Progetto San Francesco – per essere noi stessi testimoni inappagabili in attesa di verità. Abbiamo sperato che si svelasse proprio oggi la verità, anche quella dietro certi documenti di Stato e quei documenti che hanno, fin dalle ore subito dopo lo scoppio della bomba, sparso polvere, cambiato la forma e il contenuto di quella strage“.

In questa attesa, tuttavia, come sindacato e come cittadini democratici abbiamo deciso, comunque, di rinnovare una semplice e sostanziale richiesta contrattuale per il progresso civile: sia fatta giustizia, sia detta la verità, siano puniti chi sapeva e ha taciuto e chi ha messo la bomba, così che questo Paese possa essere davvero maturo, libero, intensamente giusto“.

Siamo e restiamo in questa attesa attiva – conclude la nota – senza stanchezza, con fiducia, per reagire pacificamente a chi vorrebbe il mondo del lavoro vittima, come quella mattina di quarant’anni fa e ostaggio dell’ingiustizia, delle mafie, della corruzione che vorrebbero nascondere il valore delle persone perbene“.

Nei processi sulla strage di Piazza della Loggia, neofascisti ipergarantiti

All’origine delle assoluzioni in primo e secondo grado del neofascista Carlo Maria Maggi e del presunto informatore dei servizi Maurizio Tramonte c’è stato “un ipergarantismo distorsivo della logica e del senso comune“. Lo affermano i giudici della suprema Corte nelle motivazioni della sentenza con cui il  21 febbraio scorso, accogliendo il ricorso della Procura generale di Brescia, ha annullato il proscioglimento dei due imputati per la strage di Piazza della Loggia.