Al Musil il “concorso Gavioli” per film sul mondo del lavoro

Si avvicina la scadenza per la partecipazione al concorso su film e cortometraggi dedicati al mondo del lavoro e alle sue trasformazioni: tutti i materiali […]

Colibrì 4.0: la sicurezza spiegata ai bambini

Nove scuole e quasi mille bambini coinvolti. E’ il bilancio del progetto Colibrì 4.0 che in quattro anni, per un totale di oltre 600 ore di laboratori e attività, ha […]

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Agricoltura, edilizia e servizi sono i settori nei quali si registra il maggior numero di incidenti. Solo nel 2010 si sono verificati 775 mila infortuni, di cui 980 mortali; il 16,4% degli incidenti ha interessato cittadini extracomunitari. […]

Sicurezza più insicura. Il paradosso delle pattuglie che gireranno per la città

Dal primo agosto dovrebbero entrare in servizio a Brescia e a Desenzano delle pattuglie miste formate da due militari dell’esercito ed un poliziotto per rafforzare – dicono gli amministratori dei due Comuni che hanno chiesto al Ministero della Difesa la presenza dei militari – il controllo del territorio. L’impressione che si tratti di una operazione di facciata che risponde ad una idea sbagliata di sicurezza e di presidio del territorio, viene confermata da una preoccupata e documentata denuncia del Siulp, il sindacato unitario dei lavoratori di Polizia. […]

Vigili del fuoco costretti ad un altro sciopero?

Il comandante dei Vigili del Fuoco di Brescia è stato assegnato ad una nuova destinazione. La notizia è stata diffusa dalle organizzazioni sindacali che da molti mesi ormai hanno posto all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica la crescente precarietà in cui è costretto questo importante presidio per la sicurezza dei cittadini. Dunque, i Vigili del fuoco si ritrovano non solo con capisquadra insufficienti, straordinari all’osso (da 24mila ore per il 2010 a 1.000 per il primo semestre 2011), un turn over imminente di oltre 60 vigili con nuove leve in arrivo ma senza fondi per la formazione, ma adesso anche senza comandante. Tra i lavoratori si torna a parlare della necessità di un nuovo sciopero per svegliare dalla disattenzione e dal disinteresse le autorità cittadine.

Cgil Cisl e Uil sul patto Brescia sicura

Cgil Cisl e e Uil bresciane hanno preso posizione sul Patto Sicurezza firmato dal Sindaco e dal Ministro dell’Interno. Lo hanno fatto con una serie di rilievi e osservazioni in cui contestano l’enfasi con cui si parla e si affrontano temi tanto delicati, rifiutando l’idea che il problema dell’insicurezza vada declinato, come fanno ormai regolarmente la Giunta e le forze politiche che l’hanno espressa, con quello dell’immigrazione. Una modalità pericolosa – hanno spiegano Cgil Cisl e eUil nel documento unitario inviato al Sindaco – che anziché risolvere il problema lo aggrava e lo amplifica dando addirittura della città l’immagine di un inferno sociale.

Leggi il documento di Cgil Cisl e Uil sul Patto Brescia Sicura.

CGIL-CISL-UIL dal prefetto

Rafforzare e coordinare i diversi organi di vigilanza, chiedendone il necessario coordinamento. Ridurre drasticamente gli appalti con il massimo ribasso d’asta anche nelle pubbliche amministrazioni. Garantire l’effettiva applicazione delle norme con controlli e lotta all’illegalità e al lavoro nero. Verificare che le risorse destinate alla prevenzione siano corrispondenti a quanto stabilito nel piano sanitario triennale. Coinvolgere i lavoratori nelle iniziative di prevenzione. Aggredire le fonti di nocività portatrici di malattie professionali. Su questi sei verbi – rafforzare, ridurre, garantire, verificare, coinvolgere, aggredire – si articola il documento che i Segretari generali di Cgil Cisl e Uil di Brescia hanno consegnato al Prefetto per chiedere una generale mobilitazione delle istituzioni e del sociale organizzato per mettere fine agli incidenti e alle morti sul lavoro.

“Dal 15 maggio è in vigore il nuovo Testo Unico sulla sicurezza – hanno spiegato Fenaroli, Zaltieri e Zanelli durante l’incontro con il Prefetto Francesco Paolo Tronca – Le norme ci sono, ma non vengono applicate. Il Sindacato è contrario alle proposte di modifica di cui, a meno di 4 mesi dalla emanazione del Testo Unico, si parla insistentemente. Basta retorica! Servono fatti concreti. Per questo chiediamo al Governo di procedere con urgenza all’applicazione della Legge predisponendo gli atti normativi delegati, perché solo così si creano le condizioni per contrastare efficacemente gli infortuni e le morti sul lavoro”.

Nel corso dell’incontro si è parlato in specifico anche della situazione nel bresciano. “Rimangono insoluti problemi che da tempo denunciamo con forza – hanno detto i Segretario generali di Cgil Cisl e Uil – Occorre far avanzare sul piano delle relazioni industriali il confronto con le controparti imprenditoriali sulle pratiche da adottare, anche in tema di informazione e formazione dei lavoratori”.

Il Prefetto ha assicurato i rappresentanti sindacali del suo personale interessamento e dell’impegno a trasmettere il documento sia alla Presidente del Consiglio che al Ministro del Lavoro.

Via libera del Senato al decreto sulla sicurezza

Il Senato ha dato il via libera, con osservazioni, al Decreto attuativo della Delega, prevista dalla 123/07 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Valutiamo in modo estremamente positivo – hanno dichiarato le Segretare Confederali di CGIL,CISL UIL – la sensibilità e l’impegno delle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato che in poco più di dieci giorni, nonostante la crisi di Governo e la campagna elettorale, hanno esaminato il Decreto e fornito il prescritto parere, così come già fatto dalla Conferenza Stato – Regioni. Il Governo è ora nelle condizioni di emanare il Decreto definitivo e lo invitiamo a farlo nei tempi più rapidi. Si potrà così avere finalmente un provvedimento organico che affronta il complesso di diversi problemi. Quello della sua organicità è l’elemento più importante del Decreto, che integra il campo di applicazione, il sistema istituzionale, il coordinamento della vigilanza, la migliore precisazione dei ruoli dei soggetti aziendali, l’ampliamento della tutela del lavoratore e della lavoratrice”. Il tutto in un quadro di sviluppo della prevenzione, di potenziamento della formazione, di sostegno alle piccole e medie imprese e di valorizzazione del ruolo delle Parti sociali. “Ben altro quindi che solo sanzioni, piuttosto un complesso di disposizioni che il confronto del Governo con le Parti Sociali ha fatto emergere negli ultimi mesi. Molte delle osservazioni del Parlamento – conclude la nota sindacale – potranno migliorare ulteriormente il provvedimento nella sua stesura finale, contribuendo a renderlo uno strumento valido per una maggiore sicurezza del lavoro e per una migliore tutela dei lavoratori”.

Per un’estate serena, sicura e tranquilla…

La sicurezza personale è una condizione di vita molto importante per il benessere, specialmente per le persone avanti nell’età.

Per questo i sindacati dei pensionati di Brescia, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp suggeriscono ad anziani e pensionati alcune norme di prudenza per evitare di restare vittime di truffe, furti, rapine.

Impediamo i furti: rendiamo la vita difficile ai ladri.

Consigli utili: mettere in sicurezza porte e finestre; non lasciare messaggi alla porta, né le chiavi di casa in posti “sicuri”; affidatevi ai vicini, fate ritirare la posta dalla cassetta se state via per un po’ di giorni e fate loro tenere sotto controllo la vostra abitazione; non fate l’elemosina a sconosciuti, le opere di carità si possono fare in altri modi; se trovate la porta di casa aperta, non entrate, chiamate il 112 o il 113; in caso di lavori nel vostro appartamento o di visite impreviste fatevi assistere da persone di fiducia; non tenete soldi e preziosi in casa, e comunque collocateli in posti diversi.

Impediamo le truffe: fanno leva sulla credulità delle loro vittime, si presentano in modo distinto, parlano molto bene.

Consigli utili: nessun impiegato pubblico (né delle poste, né dei telefoni, né di altri servizi) va a casa di privati per controllare carte, né carta moneta, né a riscuotere tasse o bollette: non aprite la porta di casa a gente in divisa o con il cartellino, e al massimo telefonate al 112 o al 113 per avere conferma di quanto dicono; non prendete appuntamenti con chi vuole vedere o proporre prodotti a domicilio; non lasciatevi imbrogliare da promesse di facili ed alti guadagni, non firmate mai fogli o moduli prima di aver consultato qualcuno di vostra fiducia; se non lo conoscete di persona non aprite a chi si dice mandato dai sindacati o, per sicurezza, chiamate la sede più vicina.

Inaugurato Expo Sicuramente

Questa mattina, giovedì 4 maggio, nei padiglioni della fiera di Brescia è stata inaugurato “Expo Sicuramente”, salone specializzato sulla cultura della sicurezza sul lavoro. Un’occasione d’incontro per gli operatori e le imprese, organizzato in occasione del “workers memorial day”, giornata mondiale della sicurezza sul lavoro promossa dall’Oil, Organizzazione internazionale del lavoro. L’obiettivo è quello di offrire, attraverso mostre, convegni, seminari, prove pratiche, strumenti, metodi, multimedia e formazione in pillole, un aggiornamento altamente professionale a disposizione del responsabile della sicurezza (Rspp), del rappresentante dei lavoratori (Rls), del consulente per la sicurezza, del datore di lavoro e di tutti quei dipendenti coinvolti nella prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Questa mattina dopo il taglio del nastro il neo prefetto di Brescia, Francesco Paolo Tronca, visitando gli stand della rassegna si è soffermato anche in quello allestito dalla Cisl scambiando impressioni e valutazioni con il Segretario generale Renato Zaltieri e i dirigenti della Organizzazione intervenuti all’apertura della manifestazione.

Nello stand della Cisl i visitatori potranno ricevere gratuitamente un CD appositamente realizzato per l’occasione con una raccolta delle normative e dei regolamenti per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Molteplici le iniziative di approfondimento promosse dalla Cisl nell’ambito della rassegna. Il programma dettagliato è scaricabile nel link al termine di questa notizia.

ExpoSicuramente rimarrà aperto fino a sabato 6 maggio.

Iniziative Cisl.

Corsi per la sicurezza

Il Decreto Legislativo 195 del 23 giugno 2003, modificando il D.lgs 626/04 (art.8 bis, comma 3), stabilisce l’obbligo della formazione per i Responsabili e Addetti ai servizi di prevenzione e protezione e prevede che i corsi formativi possano essere organizzati dalle “… organizzazioni sindacali dei lavoratori”.

La CISL cogliendo l’opportunità offerta dal Decreto e confermando la propria volontà di promuovere la salute e sicurezza del lavoro, propone alle aziende ed enti bresciani percorsi formativi, rispondenti a quanto previsto dalla legge (Gazzetta Ufficiale del 14/2/2006 n.37).

Guida alla sicurezza sui luoghi di lavoro

“Come uscire sani dal lavoro e vivere felici”. È il titolo di un piccolo film che ha per protagonista il conduttore televisivo Patrizio Roversi, realizzato per spiegare, in maniera rigorosa e al tempo stesso leggera, tutto ciò che occorre sapere in tema di sicurezza sul lavoro. Dieci minuti di riprese all’interno di una fabbrica dove Roversi parla di diritti e doveri perché la sicurezza diventi norma e non eccezione. Il film è parte integrante del “progetto sicurezza” che la Cisl di Brescia ha realizzato nei mesi scorsi attraverso una pubblicazione diffusa tra i lavoratori e in modo particolare tra i lavoratori stranieri; in queste settimane il percorso informativo si completa con l’invio a tutte le Biblioteche bresciane della pubblicazione e del film. Il cortometraggio, preceduto da una breve intervista di presentazione, è stato trasmesso nelle scorse settimane dalle televisioni locali. Chi è interessato può richiedere copia del VHS alla Segreteria della UST CISL di Brescia telefonando al numero 0303844502.