Saldi: i consigli di Adiconsum

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Sabato 2 luglio è partita la stagione dei saldi estivi.

Come spesso accade, molte sono le domande e i dubbi dei consumatori.

Adiconsum cerca di fare chiarezza, ricordando ai consumatori alcuni […]

Saldi al via il 4 gennaio. Adiconsum: prima di acquistare, occhio ai tuoi diritti

saldiTra oggi e domani vetrine e negozi cambiano aspetto. I commercianti preparano i saldi invernali, al via da sabato 4 gennaio. La speranza è quella di poter fare acquisti a prezzi un po’ più ragionevoli di quelli visti nei giorni che hanno preceduto le feste natalizie. […]

Adiconsum, riscrivere le norme del commercio

svendite e saldiPuò una vendita promozionale essere considerata una pratica commerciale scorretta solo perché priva della preventiva autorizzazione degli organi competenti? Secondo la Corte di Giustizia europea no, a meno che non se ne provino i presupposti. […]

Saldi, il decalogo Adiconsum per acquistare in tranquillità

saldi-di-fine-stagione-invernaleDal 5 gennaio partiranno anche in Lombardia i saldi invernali, anche se già da giorni nei negozi, grazie alla deroga concessa dalla Regione, sono presenti offerte e promozioni. In un periodo tanto difficile per le famiglie – sottolinea l’Adiconsum, associazione dei consumatorui promossa dalla Cisl – è necessario utilizzare al meglio quest’opportunità, perché sia realmente un’occasione di risparmio. […]

Saldi estivi: ci vuole cautela

È iniziata una nuova stagione di saldi. Un’occasione che offre a tutti qualche vantaggio: i consumatori risparmiano grazie allo sconto, i venditori, pur realizzando un minor guadagno, si liberano della merce di fine stagione che già ha perso mercato. L’Adiconsum, l’associazione dei consumatori della Cisl, invita però a fare molta attenzione. Per fare buoni affari occorre privilegiare i venditori corretti, quelli che vendono a saldo la stessa merce che era prima in offerta piena, non quelli che rifilano nei saldi i fondi di magazzino. Per dubbi e chiarimenti è possibile rivolgersi alla Adiconsum di Brescia; i suoi uffici sono nella sede della Cisl in via Altipiano d’Asiago,3 e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18. Per informazioni telefoniche è possibile chiamare il numero 030/3844700.

Tanti saldi, pochi soldi

Dal 5 gennaio, in Lombardia, inizia la stagione delle vendite a saldo, che durerà fino ad un massimo di 60 giorni! È una tradizione, è un rito, è un’occasione.

L’Adiconsum, l’Associazione dei consumatori della Cisl, invita però alla massima attenzione: “A certe condizioni – spiega l’Associazione – e nel nel rispetto delle norme, in questo periodo, i consumatori potrebbero realizzare acquisti a costi decisamente più accessibili, ma capita anche di fare acquisti che sono veri affari solo per chi vende”. Per questo Adiconsum invita tutti i commercianti ad esporre il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato, per una maggiore trasparenza; ed invita tutti i consumatori a privilegiare quegli esercizi commerciali nei quali, andando oltre gli stretti obblighi, vengano esposti questi tre riferimenti fondamentali.

Questi sono i consigli di Adiconsum a tutti i consumatori:

  • comperate solo ciò di cui avete realmente bisogno: aver risparmiato anche il 60% per un articolo che non vi è necessario, non è un affare, ma uno spreco; e di questi tempi;
  • diffidate degli esercizi commerciali che promettono sconti esagerati: spesso nascondono difficoltà a vendere articoli che, per motivi diversi da quelli della stagionalità, hanno perso interesse o mercato;
  • rivolgetevi preferibilmente a negozi conosciuti e fidati: avrete maggiori garanzie che gli articoli proposti a saldo non siano fondi di magazzino;
  • cominciate prima della stagione dei saldi ad osservare la merce in vetrina: se tutti gli articoli esposti scompaiono con l’inizio dei saldi e ne appaiono improvvisamente altri, siate prudenti;
  • diffidate dalle offerte di improvvisate società commerciali, che espongono manifesti atti a nascondere all’esterno la vista degli articoli;
  • verificate che i negozianti, come da precise norme, tengano ben divisi gli articoli a saldo da quelli a prezzo pieno: altrimenti, quelli che vi interessano saranno sempre a prezzo intero;
  • la convenienza di un acquisto dipende da almeno due fattori, entrambi da valutare attentamente: il prezzo e la qualità, che vanno contemporaneamente soppesati con prudenza e senza fretta;
  • i cartelli con la scritta “non si cambia la merce a saldo” riguarda solo gli articoli in regola: quelli che risultano poi difettati, previa esibizione dello scontrino, devono essere sostituiti o compensati con il rimborso di quanto speso;
  • se il negozio espone vetrofanie con le carte di credito accettate, non può rifiutarne l’utilizzo per i saldi;

In ogni caso è bene ricordare che il consumatore che acquista saldi ha gli stessi diritti che ha quando acquista altra merce in altro tempo. I saldi sono regolati da precise disposizioni: segnalate eventuali scorrettezze alla Polizia Municipale o rivolgetevi alla sedi di Adiconsum: A Brescia gli uffici dell’Associazione sono nella sede della Cisl in via Altipiano d’Asiago e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 18; il numero di telefono di Adiconsum a Brescia è 0303844700.

Occhio ai saldi

Dal 7 luglio, in Lombardia, inizia la stagione delle vendite a saldo, che durerà fino a un massimo di 60 giorni. Un’occasione per realizzare acquisti a costi decisamente più accessibili, a patto di usare prudenza, misura e attenzione. È quanto consiglia l’Adiconsum, l’associazione di tutela dei consumatori della Cisl, sottolineando che alcune norme regionali avviate da qualche anno sulle vendite straordinarie non hanno accolto le preoccupazioni e i consigli delle associazioni. “Accostarsi ai saldi, per i consumatori, è più difficile e più rischioso di quanto fosse in passato – spiega Angelo Motta, segretario generale Adiconsum Lombardia -. Per questo invitiamo tutti i commercianti ad esporre il prezzo pieno, la percentuale di sconto e il prezzo scontato, per una maggiore trasparenza. I consumatori, invece, dovrebbero privilegiare quegli esercizi commerciali nei quali, andando oltre gli stretti obblighi, siano esposti questi tre riferimenti fondamentali”. Per tutte queste ragioni, economiche e normat

ive, è ancora più importante che i cittadini che si rivolgono ai saldi con la speranza di trovare occasioni vere, stiano attenti e tengano presenti i consigli che Adiconsum da sempre suggerisce loro: comperate solo ciò di cui avete realmente bisogno, diffidate degli esercizi commerciali che promettono sconti esagerati, rivolgetevi preferibilmente a negozi conosciuti e fidati, verificate che i negozianti tengano ben divisi gli articoli a saldo da quelli a prezzo pieno, gli articoli in saldo difettati devono essere sostituiti o compensati con il rimborso di quanto speso. (www.adiconsum.it)

Saldi e soldi! I consigli di Adiconsum

Per sessanta giorni i consumatori della Lombardia si vedranno offrire a prezzi scontati una serie di articoli che, per le loro caratteristiche invernali, si avviano a perdere interesse sul mercato. I saldi possono essere un’occasione che offre a tutti qualche vantaggio: i consumatori risparmiano grazie allo sconto; i venditori, pur realizzando un minor guadagno, sostituiscono con denaro contante della merce che ha perso mercato per motivi di fine stagione. La vendita di articoli che non hanno carattere di stagionalità nasconde motivazioni discutibili. Non è oro tutto ciò che luccica. In qualche caso, quella dei saldi è anche la stagione delle bufale o degli sprechi: il consumatore deve affrontarla con prudenza, per fare buoni affari e privilegiare i venditori corretti. Dove possibile, Adiconsum incoraggia accordi tra associazioni di commercianti e di consumatori, per garantire la trasparenza del mercato; in passato abbiamo anche stipulato codici di comportamento che hanno agevolato gli obbiettivi dei saldi, a vantaggio di tutti i soggetti coinvolti. Questi sono i consigli di Adiconsum a tutti i consumatori:

  • comperate solo ciò di cui avete realmente bisogno: aver risparmiato anche il 60% per un articolo che non vi è necessario non è un affare, ma uno spreco;
  • diffidate degli esercizi commerciali che promettono sconti esagerati: spesso nascondono difficoltà a vendere articoli che hanno perso interesse o mercato;
  • rivolgetevi preferibilmente a negozi conosciuti e fidati: avrete maggiori garanzie che gli articoli proposti a saldo non siano fondi invenduti di magazzino;
  • cominciate prima della stagione dei saldi ad osservare la merce in vetrina: se tutti gli articoli esposti scompaiono con l’inizio dei saldi e ne appaiono improvvisamente altri, usate prudenza;
  • diffidate dei saldi offerti da improvvisate società commerciali, che espongono manifesti atti a nascondere la vista degli articoli;
  • verificate che i negozianti, come da precise norme, tengano ben divisi gli articoli a saldo da quelli a prezzo pieno: altrimenti, quelli che vi interessano saranno sempre a prezzo intero;
  • la convenienza di un acquisto dipende da almeno due fattori, entrambi da valutare attentamente: il prezzo e la qualità, che vanno contemporaneamente soppesati con prudenza e senza fretta;
  • i cartelli con la scritta “non si cambia la merce a saldo” riguarda solo gli articoli in regola: quelli che risultano poi difettati, previa esibizione dello scontrino, devono essere sostituiti o compensati con il rimborso di quanto speso;
  • se il negozio espone vetrofanie con le carte di credito accettate, non può rifiutarne l’utilizzo per i saldi.

Ricordate, in ogni caso, che i saldi sono regolati da precise disposizioni: segnalate eventuali scorrettezze alla Polizia Municipale o rivolgetevi alle Associazioni.

Saldi sicuri. I consigli di Adiconsum

Un affare o una fregatura? Il 12 gennaio cominciano i saldi e alla speranza di qualche acquisto a prezzi più accessibili si mescolano inevitabilmente dubbi e paure. Le vendite di fine stagione, infatti, possono rappresentare una buona occasione di risparmio per le famiglie più attente, ma purtroppo ci sono anche tanti saldi civetta con i quali alcuni commercianti senza troppi scrupoli si liberano dei fondi di magazzino.

L’Adiconsum, l’Associazione dei consumatori nata per iniziativa della Cisl, ha preparato alcuni consigli per evitare fregature e delusioni.

1) Comprare solo ciò di cui si ha veramente bisogno, senza farsi condizionare dall’entità dello sconto o dei caratteri cubitali dell’offerta.

2) Privilegiare i negozi già conosciuti , nei quali vi è maggiore certezza di acquistare veri, “saldi stagionali”, piuttosto che fondi di magazzino.

3) Meglio diffidare dei saldi offerti da società commerciali con grandi manifesti che nascondono la merce: spesso offrono articoli raccattati nelle rimanenze di aziende e negozi.

4) Attenti ai negozi nei quali, contravvenendo alle precise disposizioni di legge, gli articoli a saldo vengono posti vicini a quelli a prezzo intero per creare confusione.

5) La convenienza di un articolo va sempre valutata tenendo conto sia del costo che della qualità: un acquisto intelligente esclude fretta e superficialità.

6) “Non si cambia merce a saldo” dice un frequente , ma equivoco cartello. L’articolo difettoso, invece, anche se a saldo, deve essere cambiato.

7) Un altro frequente avviso che si incontra nei negozi in questi periodi è il seguente: “Per i saldi non si accettano carte di credito”. Non c’è alcuna giustificazione per un simile comportamento. Se le carte di credito vengono accettate normalmente, lo stesso deve valere anche per gli articoli a saldo.

In ogni caso – conclude l’Adiconsum – è bene ricordare che i saldi sono regolati da precise disposizioni comunali, eventuali scorrettezze vanno denunciate alla Polizia Municipale.

Se vuoi altre informazioni apri le pagine dell’Adiconsum. Devi cliccare nella barra blu in alto sopra la voce Servizi e nella schermata successiva sopra la parola Adiconsum nella colonnina di sinistra.

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511