Voci bresciane nel presidio sindacale di ieri a Montecitorio

Il telegiornale di Teletutto ha messo in onda ieri sera un servizio realizzato durante il presidio sindacale organizzato da Cgil Cisl Uil Lombardia davanti a Montecitorio per chiedere a Governo e Parlamento politiche per la crescita e lo sviluppo. Attraverso alcune brevi interviste (è possibile rivedere il servizio nella sezione video del nostro sito) è emersa sia la preoccupazione per ciò che il mondo del lavoro stà vivendo, sia la determinazione della Cisl a sollecitare il passaggio dalle necessarie azioni di rigore sui conti dello Stato ad ormai urgentissimi interventi di sostegno al rilancio produttivo del Paese.

Governo e Regione aprano in Lombardia un confronto sul rilancio del sistema produttivo

In Lombardia negli ultimi tre anni sono state accumulate richieste medie annue per oltre 250 milioni di ore di cassa integrazione, ci sono stati 175.000 licenziamenti “ufficiali”, ma in totale si sono persi circa 500mila posti di lavoro, con il tasso di disoccupazione che è salito dal 4,5% a oltre il 6%. Lo hanno detto questa mattina a Roma i Segretari genrali di Cgil Cisl Uil Lombardia ricevuti dai presidenti delle commissioni Lavoro e Attività produttive della Camera, Silvano Moffa e Manuela Dal Lago, mentre era in corso il presidio sindacale lombardo davanti a Montecitorio. […]

I lavoratori lombardi al Parlamento: se si ferma la Lombardia si ferma il Paese

“Se si ferma la Regione con la più alta presenza manifatturiera, con un tessuto produttivo di così alto valore, si ferma il Paese”. Cgil Cisl Uil della Lombardia – in presidio a partire dalle 11 davanti a Montecitorio – non si rassegnano alla crisi che ormai da oltre quattro anni sta colpendo l’impresa, il tessuto produttivo e le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti. […]

Bresciani a Roma per la manifestazione dei lavoratori lombardi di Cgil Cisl Uil

Ci sarà anche una delegazione di lavoratori delle aziende bresciane oggi a Roma per la manifestazione organizzata in Piazza Montecitorio da Cgil Cisl Uil Lombardia. A partire dalle ore 11 e fino alle 14 le delegazioni sindacali provenienti da tutte le province regionali daranno vita ad un presidio per sollecitare interventi concreti a sostegno delle realtà che si trovano in difficoltà, ma anche per il lavoro e la crescita. Un gruppo di lavoratori sarà ricevuto dai Presidenti delle Commissioni parlamentari Lavoro e Attività Produttive.

Cgil Cisl Uil Lombardia a Roma contro la crisi

Le lavoratrici e i lavoratori della Lombardia manifesteranno martedì 15 maggio a Roma, in piazza Montecitorio, dalle 11 alle 14, per sollecitare interventi concreti a sostegno delle aziende in crisi. Decine di pullman partiranno da tutti i territori della regione per partecipare a questa iniziativa unitaria che Cgil, Cisl, Uil della Lombardia hanno organizzato per rilanciare il lavoro e sostenere la crescita.

IL VOLANTINO DELLA MANIFESTAZIONE

La Cisl Brescia alla manifestazione di Roma. Bonanni: pronti alla mobilitazione generale

(Roma 16,30) Cisl e Uil stanno manifestando a Roma, in Piazza Navona per chiedere al Parlamento di modificare la manovra economica del Governo nel segno dell’equità. Il palco da dove è intervenuto il Segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni e dove ora sta intervenendo il leader della Uil Angeletti è a pochi metri da Palazzo Madama dove prenderà avvio la discussione sul Decreto del Governo e sugli emendamenti. Bonanni è stato molto duro con il Governo che ha accusato di inaffidabilità ed ha annunciato la mobilitazione della Cisl a tutti i livelli per fare pressione sul Parlamento e sostenere la domanda di maggiore equità e giustizia nei provvedimenti. Senza risposte concrete e verificabili – ha detto Bonanni – la Cisl non esiterà ad utilizzare lo strumento della mobilitazione generale.

Alla manifestazione in corso nella Capitale sono presenti delegazioni di tutte le Cisl territoriali; una decina i dirigenti della Cisl bresciana che partecipano all’iniziativa di protesta.

“Ci aspettiamo – ha detto ancora Bonanni – che il governo rifletta prima di varare la manovra e dia un segno di equità. Speriamo che il Parlamento si faccia sentire non nel fare i giochetti ma nel condividere una manovra che non ricada solo sulle spalle di pochi. Chiediamo inoltre a Berlusconi di non mettere la fiducia e all’opposizione di fare proposte chiare”. Per il leader della Uil Luigi Angeletti “gli scioperi servono solo quando si combatte un padrone, colpendone la produzione, ma contro un sistema politico quello che conta è il consenso, se colpiamo il consenso i governi capitolano”.

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511