Anziane e relazione di cura. Newsletter 88-2019

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, “quasi ovunque non esiste ancora la consapevolezza che la long-term care – l’assistenza a lungo termine – rappresenta una priorità di salute pubblica”. In Italia la situazione è, se si vuole, ancora più variopinta. Nonostante siano disponibili normative atte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in assenza di una vera parità retributiva e quindi previdenziale, le donne sono ancora viste e vissute come coloro che “devono” prendersi cura di chi ha bisogno di assistenza, veri e propri caregiver elettivi.

La spesa? Si paga con lo smartphone. Newsletter 87-2019

Secondo i dati dell’Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano nel 2017 in Italia sono state effettuate transazioni pecuniarie a mezzo smartphone per 70 milioni: un deciso passo avanti rispetto ai soli 10 milioni del 2016.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 86-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

Solitudine: più insidiosa della malattia. Newsletter 85-2019

Essere vecchi e soli, sentirsi abbandonati dal mondo è una delle condizioni che geriatri, psicologi e studiosi della condizione umana ritengono la più insidiosa di tutte per la salute di chi vive l’età della vecchiaia.

Demenza: parliamone. Newsletter 84-2019

“Demenza: parliamone” è il titolo scelto per la ventiseiesima Giornata mondiale sull’Alzheimer che si celebra sabato, 21 settembre, per iniziativa di Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer’s Disease International. L’obiettivo e? informare e
sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia dal pesante carico emotivo, sanitario e sociale.

L’influenza va prevenuta. Newsletter 83-2019

Nel mese di agosto la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il documento “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020”. Il documento consiglia la vaccinazione antinfluenzale per le categorie piu? a rischio, quali bambini dai 6 mesi in su, anziani over 65, donne in gravidanza.

Evasione dell’IVA, Italia da record. Newsletter 82-2019

Lo Stato italiano nel 2017 ha perso oltre 33,6 miliardi di euro in Iva non riscossa, confermandosi per l’ottavo anno consecutivo il Paese in Europa dove l’evasione dell’imposta sul valore aggiunto crea il danno maggiore alle casse pubbliche.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 81-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

Pagamento elettronico? Fisco amico. Newsletter 80-2019

C’è un passaggio rimasto un po’ dietro le quinte, nel programma del nuovo Governo, nella parte relativa alla lotta all’evasione fiscale. Da realizzare, certamente, con l’inasprimento delle pene per i grandi evasori, ma anche “rendendo quanto più possibile trasparenti le transazioni commerciali”. In altre parole: meglio i pagamenti elettronici che quelli in contanti, magari incentivandoli con dei bonus fiscali.

Italia, la povertà che non ti aspetti. Newsletter 79-2019

Poveri sempre più poveri, ricchi sempre più ricchi sostiene Eurostat. Va così anche in Italia: complice la crisi, in dieci anni la diseguaglianza è aumentata, e i redditi sono sempre più polarizzati. E diventano sempre più numerose le situazioni in cui neanche lo stipendio mette al riparo dalle difficoltà economiche.

Il contante è amico degli evasori. Newsletter 78-2019

Parte oggi un nuovo controllo sull’utilizzo “anomalo” di contanti, spesso anticamera di riciclaggio ed evasione da parte della criminalità organizzata. Si accenderà un faro per chi movimenta, fra prelievi e versamenti, complessivamente oltre 10mila euro in un mese.

Quali priorità per il nuovo Governo? Newsletter 77-2019

“Un governo che sia in grado di dare una svolta economica importante al Paese, nel segno della discontinuità rispetto al passato”. Il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan non prende posizione sulle possibili alleanze politiche, e tanto meno sulla scelta del premier (“Ritengo che sia del tutto inopportuno, come parti sociali, addentrarsi in questo tipo di ipotesi”, spiega) ma ha le idee chiarissime sulle priorità: crescita economica e lavoro.