Scuole per badanti. L’esperienza IAL ricordata in una “lettera al direttore”

Le pagine che i quotidiani dedicano alle lettere dei loro lettori sono sempre molto seguite. Vis polemica, un po’ di narcisismo, soddisfazioni e insoddisfazioni cucinano ogni giorno un piatto che asseconda davvero […]

Scioperi: quando viene meno il senso di responsabilità. Riflessioni di un ex sindacalista

Con l’adesione di un solo insegnate, lo sciopero di una serie di sigle sindacali di base della scuola ha scompaginato venerdì la vita di molte famiglie. Angelo Valetti, già sindacalista Cisl dei lavoratori delle […]

Dedicata ai lavoratori pubblici, perché la stragrande maggioranza…

La pagina delle “Lettere al direttore” è uno spazio complicato. Vi convivono gli umori più contrastanti, lamentele e salamelecchi, le prediche più strane e invettive che spesso fanno a pugni con il buon senso. Un tazebao che ha […]

Gentile direttore… Lettera del Caf Cisl al Giornale di Brescia

lettere al direttoreIl Giornale di Brescia ha pubblicato ieri tra le “lettere al direttore” quella di una persona (la lettera non era firmata) che probabilmente lavora o ha lavorato in un Caf (non dice quale) e afferma che il personale impiegato nei Caf oltre ad essere assunto con […]

Il sindacato deve contrastare la crisi attraverso la contrattazione

megafono-e-duePer dare futuro al manifatturiero in Italia e ancora di più a Brescia occorre un ruolo attivo del sindacato nell’economia. Lo afferma un delegato della Fim Cisl, Gianmario Sirani di Chiari, in una “Lettera al direttore” pubblicata questa mattina dal Giornale di Brescia con il titolo: “Per il sindacato un ruolo attivo nell’economia […]

Contro il sindacato che non contratta e non fa accordi

cartelloÈ mai possibile che tutte le volte che ci sono questioni sindacali che richiedono uno sforzo diverso da come era abituato il sindacato negli anni scorsi la Fiom non ci sia mai? Se lo chiede un lettore di Bresciaoggi in una lettera al direttore pubblicata questa mattina. Possibile – prosegue il lettore – che per quel sindacato “la colpa sia sempre di chi responsabilmente cerca di mantenere un rapporto corretto, sia con i lavoratori che con le aziende?”. Possibile che “non faccia mai autocritica, per capire che forse oggi è meglio difendere il proprio posto di lavoro, magari discutendo con la controparte anche di questioni che per qualche nostalgico sono o sono state tabu?”.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

La Loggia e i tagli ai servizi sociali. La Cisl Fp vuole il confronto non lo scontro

Nella pagina delle “Lettere al direttore” del Giornale di Brescia viene oggi pubblicato un testo della Segreteria della Cisl Fp di Brescia e della Sas Cisl del Comune. Il tema è ancora quello dei tagli al sistema dei servizi sociali deciso dalla Giunta del Sindaco Paroli. […]

Domani la prima delle assemblee dei delegati Cisl (pubblico impiego) sulla manovra

E’ davvero sconcertante l’accanimento di Governo e maggioranza contro il pubblico impiego. La manovra economica ne è solo l’ultimo esempio. […]

Per il Governo i cittadini non sono tutti uguali. La Segreteria Cisl Fp scrive ai giornali

La Segreteria della Cisl Fp di Brescia ha scelto la strada delle “lettere al direttore” per dare visibilità al disagio e al malcontento dei lavoratori del pubblico impiego rispetto alla manovra economica. Il testo inviato al Giornale di Brescia e a Bresciaoggi parla degli inaccettabili, volgari attacchi riservati ai lavoratori dipendenti, in particolare al pubblico impiego, e annuncia la battaglia della funzione pubblica della Cisl perchè finalmente paghino “coloro che da questa manovra sono per il momento ancora in zona franca (i grandi patrimoni e capitali, i fondi scudati) e perchè il fondo di solidarietà riguardi tutti, clciatori compresi,e non solo i redditi da lavoro pubblico.

la lettera della Segreteria Cisl Fp ai quotidiani locali

L’impegno del personale della scuola va oltre i tagli e le contraddizioni del Ministero

Scuola protagonista nell’informazione locale. A due settimane dall’inizio dell’anno scolastico l’attenzione è sull’assegnazione delle cattedre in cui è impegnato l’Ufficio scolastico provinciale (che in questo mese ha anche completato le pratiche di immissione in ruolo a Brescia di oltre 1500 tra docenti e personale ausiliario che fino a ieri ingrossavano le file del precariato della scuola), le preoccupazioni per i tagli del Governo a servizi essenziali come quello del sostegno (dopo quella del 18 agosto oggi c’è in proposito una nuova lettera al direttore), i riflessi della manovra economica d’emergenza sulla scuola per i provvedimenti annunciati sul pubblico impiego. Questa mattina il Giornale di Brescia pubblica un inserto speciale sulla scuola e sul nuovo anno scolastico; una pagina dello speciale è dedicata al sindacato con un’intervista ad Enrico Franceschini, Segretario generale della Cisl Scuola di Brescia, e un titolo che fa sintesi del ragionamento del sindacalista: “Lavoro senza sosta per la partenza di un altro anno scolastico difficile”.

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1 insegnante di sostegno ogni 3 alunni: l’anno scolastico si complica prima di cominciare

Nella pagina delle lettere al direttore, il Giornale di Brescia pubblica oggi quella di una mamma preoccupata per la diminuzione del numero di insegnanti di sostegno nella scuola. Un grido d’allarme che trova purtroppo conferma in un comunicato stampa diffuso da Autismando, l’associazione bresciana dei genitori bambini con autismo. […]

Un invito a visitare il Museo del lavoro di Tavernole in Valtrompia

“Gentile direttore, attraverso il suo quotidiano, vorrei segnalare un luogo della nostra provincia ancora, forse, poco conosciuto dai bresciani ma molto interessante perché appartiene fortemente alle loro radici ed alla loro storia”. Comincia così una lettera sul Museo del lavoro di Tavernole, piccolo Comune della Valtrompia a metà strada tra Gardone e Bovegno, che il Giornale di Brescia ha pubblicato qualche giorno fa. A scrivere è una lettrice del quotidiano dopo la visita alla struttura museale. Una “rara ed antica testimonianza della siderurgia al carbone conservatasi in Europa e dove il minerale di ferro veniva trasformato in ghisa. Qui tutto parla di lavoro, fatica, sacrificio umano di povera gente, di antiche famiglie bresciane ma anche dell’intuito e del genio di grandi imprenditori bresciani che seppero sfruttare e mettere a disposizione delle popolazioni delle tre valli (Valsabbia, Valtrompia, Vallecamonica), le abbondanti risorse a loro disposizione, materie povere come: legno, ferro, acqua…Pochi sanno che anche Leonardo da Vinci si fermò qui per compiere i suoi studi di ingegneria meccanica. Ancora si conservano importanti documenti”
Una lettera di ringraziamento che diventa per tutti un invito alla vista al Museo del lavoro di Tavernole. Un modo diverso per impiegare qualche ora di queste settimane di vacanza.
Per tutto agosto il Museo (030 9280022 oppure 030 8337494) è aperto il sabato, la domenica e i giorni festivi, dalle ore 15 alle ore 19.

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511