Al lavoro per 5 € all’ora! La vergogna del lavoro irregolare nel bresciano

“Pagati la metà di quanto dovuto, non solo, anche sorvegliati da telecamere che vigilavano sul loro comportamento”. Il quotidiano Bresciaoggi dedica l’apertura di prima […]

Nel Rendiconto INPS conferme sulla ripresa economica

La professionalità delle risorse umane e la capillarità della presenza sul territorio, costituiscono un fattore determinante nella qualità dei servizi che l’INPS di […]

Edilizia: un’altra stretta per portare allo scoperto lavoro nero e irregolarità

Continua l’azione degli attori del mondo delle costruzioni, e in prima linea ci sono anche i sindacati, per portare allo scoperto il lavoro nero e il lavoro irregolare che purtroppo caratterizza il settore. Un dato […]

La tragedia di Prato apra gli occhi anche ai bresciani: Marchi (Cisl): non tacere

Via Luigi Rizzo sequestro laboratorio cinesiLa drammatica realtà di sfruttamento e di violazione della dignità della persona prima ancora che dei diritti dei lavoratori che sta dietro la tragedia di Prato – sono sette le vittime dell’incendio divampato all’alba di […]

La classifica per regioni del lavoro irregolare

Il tasso di lavoro irregolare è più alto al Sud. Lo rileva uno studio della Confartigianato diffuso ieri alla stampa. In testa a questa preoccupante classifica c’è la Calabria con il 26,9%, seguita da Sicilia (21,4%), Basilicata (20,1%), Campania (20%), Sardegna (19,4%), Molise (18,6%), Puglia (16,4%), Abruzzo (12,5%). La prima regione del Nord è la Liguria con un tasso di lavoro irregolare del 12,5%. Le regioni più virtuose sono la Lombardia (7,8%), e il Veneto (8,7%). Circa un terzo dell’evasione fiscale è al Sud, il 24%, mentre nel Nord Ovest è al 20% e nel Centro al 18,5% nel Nord Est.