Fuori programma per l’ex ministro Fornero: un faccia a faccia con gli esodati

gli esodati bresciani nel faccia a faccia con l'ex ministroC’era anche Mara Polato ieri a Villa Fenaroli ad aspettare l’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Mara è un’iscritta del Sindacato Lavoratori Poste della Cisl di Brescia e da alcuni anni, suo malgrado, è diventata una dei protagonisti della battaglia degli esodati, lavoratori che […]

Il Pdl blocca alla Camera la soluzione per gli esodati. Protesta dei lavoratori bresciani

Il disegno di legge che salva i lavoratori cosiddetti esodati resta fermo al palo, non verrà approvato a settembre dall’aula della Camera. Perchè? Semplice, il Pdl ha detto no, si è opposto all’inserimento del provvedimento nel calendario. […]

Firmato il Decreto sulla spending review

Il Presidente della Repubblica ha firmato il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei ministri sulla spending review. I provvedimenti, già pubblicati in Gazzetta Ufficiale, riguardano il congelamento dell’aumento Iva fino al 2014, il dimezzamento delle Province, i tagli alla sanità e una profonda riorganizzazione delle sedi giudiziarie. […]

Torri (Cisl): il problema degli esodati è il frutto di una riforma delle pensioni sbagliata

A manifestare con i lavoratori bresciani che ieri hanno protestato a Roma per chiedere al Governo la soluzione del problema degli esodati, c’era anche il Segretario generale della Cisl di Brescia Enzo Torri. «Nel nostro territorio – ha dichiarato – abbiamo parecchi centinaia lavoratori senza lavoro e senza pensione ed è il contatto con realtà che ci fa dire che la quantificazione emersa dal tavolo tecnico del Ministero del lavoro (65.000 persone coinvolte) è lontana dalla verità. Con queste cifre si vuole nascondere il fatto che il problema degli esodati è frutto di una riforma delle pensioni sbagliata e superficiale. Noi chiediamo che il governo mantenga i patti chi entro il 2011 ha fatto accordi per andare in pensione con le vecchie regole ci deve poter andare».

La rabbia e la frustrazione dei lavoratori rimasti senza reddito e senza pensione

Si è svolta a Roma la manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a sostegno dei lavoratori esodati e contro la riforma della previdenza. Il corteo era aperto da uno striscione con scritto ‘Basta promesse per chi e’ rimasto senza lavoro, reddito e pensione. Numerosi i lavoratori bresciani presenti. […]

Per il Governo gli esodati sono 65.000. Dubbi del sindacato. Oggi manifestazione a Roma

Oggi a Roma manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil per sollecitare una soluzione al problema dei lavoratori “esodati”. Secondo il Ministero del Lavoro la platea degli esodati è di circa 65mila persone, ma il dato non convince il sindacato. “Il governo e il parlamento devono risolvere il problema di centinaia di migliaia di persone che sono rimaste già senza stipendio e senza pensione per effetto della riforma – chiedono Cgil Cisl e Uil – E’ una questione di giustizia sociale e di equità”.

Esodati non significa pre-pensionati. Una lettera contro le ingiuste generalizzazioni

Mara Polato e Beppe Zani sono due lavoratori di Poste Italiane, iscritti Cisl, che con la riforma delle pensioni varata dal Governo Monti e approvata senza batter ciglio dal Parlamento, si sono ritrovati senza lavoro e senza pensione. Fanno parte di quel piccolo o grande esercito – ancora non si è riusciti a quantificarlo – dei cosiddetti “esodati” (di cui il nostro sito è stato tra i primi a parlare, proprio attraverso una testimonianza video di Beppe Zani) impegnati non solo a rivendicare una soluzione al problema ma anche a combattere contro le facili generalizzazioni che si fanno attorno alla loro situazione. […]

Storie di “esodati”. Quotidiano.net a Brescia

quotidiano.net è un giornale on line del gruppo editoriale Il Giorno, La Nazione e Il Resto del Carlino. L’inviato Lorenzo Sani è stato a Brescia per scrivere un pezzo sui lavoratori esodati di Poste Italiane, articolo ora disponibile in rete con una precisa denuncia della Slp Cisl brescina: come se niente fosse l’azienda continua la sua poltica di incentivazione all’uscita dei lavoratori. […]

Cgil Cisl Uil chiedono al Senato un intervento per chi è rimasto senza lavoro e senza pensione

Oggi pomeriggio in piazza del Pantheon a Roma, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno manifestato contro la riforma delle pensioni e chiesto al Senato – dove è iniziata la discussione sul cosiddetto “decreto milleproroghe” – di farsi carico di una soluzione per alcune migliaia di lavoratori che nei mesi scorsi avevano concordato con le rispettive aziende le dimissioni dal lavoro prevedendo di coprire volontariamente i mesi di contributi rimanenti alla maturazione della pensione e che oggi, a causa della riforma, si sono trovati improvvisamente senza lavoro e senza pensione. […]

Da promessi pensionati a disoccupati: l´odissea di cinque lavoratori di Poste Italiane

Con la riforma introdotta dal nuovo Governo, molti lavoratori si sono passati improvvisamente da promessi pensionati a disoccupati. cislbrescia.it ne ha parlato fin dallo scorso dicembre dando voce alla storia di Beppe Zani di Cortefranca. Una vicenda sulla quale torna questa mattina il quotidiano Bresciaoggi.  […]

Obiettivo equità. Sulla manovra la Cisl avverte: la battaglia è appena cominciata

Il Governo deve riaprire la trattativa con il sindacato sulla manovra: l’obiettivo deve essere l’equità. E’ il messaggio che la Cisl, al termine della riunione del gruppo dirigente nazionale avvenuta ieri nella sede di Via Po a Roma, manda alla Presidenza del Consiglio. Questa mattina, intanto, incontro tra i leader di Cgil Cisl e Uil per verificare la possibilità di una strategia e di un’azione comune per chiedere modifiche alla manovra finanziaria. […]

Presidio Cisl Lombardia alla Stazione Centrale di Milano: per una manovra più equa

E’ in corso nel piazzale davanti alla Stazione Centrale di Milano il presidio della Cisl Lombardia che protesta per la mancanza di equità nella manovra finanziaria approvata ieri pomeriggio dal Consiglio dei Ministri.

[…]

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511