Il Presidente della Repubblica si è dimesso. Tantissimi i #GraziePresidente

le dimissioni di Giorgio NapolitanoIl Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha firmato questa mattina alle ore 10.35 l’atto di dimissioni dalla carica. Il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ne ha […]

Festa della Repubblica con un po’ più di fiducia nell’aria

napolitanoBuon 2 giugno a tutti gli italiani. Inizia con queste parole il tradizionale messaggio per la Festa della Repubblica che il Presidente Giorgio Napolitano ha registrato in un […]

40° di Piazza Loggia. Napolitano: la memoria rafforza la democrazia

il Presidnete Giorgio Napolitano e Piergiorgio Vittorini, avvocato di parte civile per la Cisl nei processi sulla strage In occasione del 40° anniversario della strage di Piazza della Loggia, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio a Manlio Milani, Presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime. “Quaranta anni fa – scrive Napolitano – la Città di Brescia e l’intera Nazione furono sconvolte da quel vile attentato, frutto di una stagione di folle violenza terroristica che perseguiva l’obiettivo di destabilizzare e rovesciare l’ordine costituzionale“. […]

Nasce il governo guidato da Enrico Letta, giovane e con un terzo di ministri donna

stretta di mano tra il presidente della repubblica e il presidente del consiglioL’Italia ha un nuovo governo. Enrico Letta ha sciolto oggi pomeriggio  la riserva con cui aveva accettato l’incarico affidatogli dal Capo dello Stato e poco dopo le 17, al termine del colloquio con Giorgio Napolitano, ha annunciato la composizione del nuovo Governo. […]

Giorgio Napolitano ha giurato al Parlamento

Giorgio Napolitano, dodicesimo Presidente della Repubblica e primo Capo dello Stato italiano rieletto, ha giurato davanti al Parlamento in seduta comune. Napolitano ha tenuto un discorso durissimo. “Imperdonabile – ha detto – resta la mancata riforma della legge elettorale. La mancata revisione di quella legge ha prodotto una gara accanita per la conquista, sul filo del rasoio, di quell’abnorme premio, il cui vincitore ha finito per non riuscire a governare”. […]

Giorgio Napolitano rieletto alla Presidenza della Repubblica

giorgio napolitanoCon 738 voti Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica. Dopo le gravi spaccature registrate nelle precedenti votazioni in seno al Partito Democratico con la bocciatura nel segreto dell’urna delle candidature di Franco Marini e di Romano Prodi (vicenda che ha portato alle dimissioni del segretario del partito, Pierluigi Bersani) Napolitano ha accettato la proposta venuta da Pd, Pdl e Scelta civica per una sua conferma al Quirinale. “Mi muove in questo momento il sentimento di non potermi sottrarre a un’assunzione di responsabilità verso la nazione – si leggeva nella nota ufficiale diffusa dal Quirinale – confidando che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità”.

Stefano Rodotà, votato dal Movimento 5 Stelle e da Sinistra e libertà, ha ottenuto 217 preferenze. L’aula di Montecitorio ha salutato con un fragoroso e lungo applauso l’avvenuta rielezione: tutti in piedi, con la vistosa eccezione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, che sono rimasti seduti. Mentre in piazza Montecitorio si sono levati cori e fischi da parte della folla raccolta per sostenere Stefano Rodotà.

Napolitano con i giovani. Luisa Treccani (Cisl Scuola) parla di formazione e lavoro

Si è svolto questa mattina al Quirinale un incontro per la presentazione al Presidente della Repubblica dell’attività dell’Osservatorio Lavoro dell’Arel. […]

Giovani senza futuro? Un libro e un dibattito on line che arrivano al Quirinale

Giovani senza futuro? È il titolo di un libro curato da Carlo Dell’Aringa e Tiziano Treu, pubblicato da il Mulino per conto dell’Arel. Attorno a questa pubblicazione si è sviluppato un largo dibattito che sarà presentato lunedì 28 maggio al Presidente della Repubblica nel corso di un incontro al Quirinale. A dialogare con Giorgio Napolitano ci saranno anche alcuni giovani sindacalisti della Cisl e tra questi Luisa Treccani, componente della Segreteria della Cisl Scuola di Brescia. […]

Napolitano: “Il 25 aprile è ricorrenza fondamentale nella storia dell’Italia unita”

“Una ricorrenza fondamentale nella storia dell’Italia unita, di quelle che più ne hanno segnato il cammino sulla via dell’indipendenza, della dignità, della libertà, della coesione nazionale”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha definito il 25 aprile all’incontro al Quirinale con gli esponenti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma nel 67° anniversario della Liberazione. […]

Gli auguri del Presidente della Repubblica sono un incitamento alla fiducia

Fiducia. Giovani. Paese. Lavoro. Sono le parole maggiormente usate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel tradizionale appuntamento del discorso di fine anno. Il Capo dello Stato ha invitato a guardare lontano, a fare ciò che dobbiamo fare per rimettere in sesto i conti del nostro Paese e la sua credibilità pensando al bene e al futuro dei giovani.

IL DISCORSO DEL PRESIDENTE

Il Presidente del Consiglio si è dimesso

“Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto oggi alle ore 21 al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, onorevole Silvio Berlusconi, il quale, essendosi concluso l’iter parlamentare di esame e di approvazione della legge di stabilità e del bilancio di previsione dello Stato, ha rassegnato le dimissioni del Governo da lui presieduto”. E’il testo del comunicato stampa diffuso in serata dalla Presidenza della Repubblica. “Il Presidente della Repubblica – si legge ancora nella nota – nel ringraziarlo per la collaborazione, si e’ riservato di decidere ed ha invitato il Governo dimissionario a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti”. Il Capo dello Stato dedicherà l’intera giornata di domani, domenica 13 novembre, alle consultazioni ricevendo tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento, con l’obiettivo di conferire subito dopo, probabilmente già in serata, l’incarico per la formazione di un nuovo Governo.

Il Governo non ha più una maggioranza. Berlusconi sale al Quirinale: Legge di stabilità e poi dimissioni

Approvazione della legge di stabilità e poi dimissioni. E’ il percorso che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha concordato con il Capo dello Stato da cui è stato ricevuto in serata al termine di un’altra convulsa giornata per il Governo. Nel pomeriggio il voto della Camera sul Rendiconto dello Stato ha registrato la fine della maggioranza. L’Aula ha sì approvato il disegno di legge, ma i voti a favore sono stati soltanto 308, i non votanti 321. […]

CISL BRESCIA: accessi in sicurezza regolati su prenotazione 030 3844511