La Fistel al Congresso Ust Cisl Brescia-Valle Camonica

Marco Ghitti e Daniele Fontana, delegati della Fistel  bresciana al Congresso provinciale Cisl, in un momento di pausa dei lavori, giusto il tempo di un selfie con il segretario generale della categoria Marina Bordonali e di una foto con il segretario Ust Francesco Diomaiuta.

 

 

 

Stallo nella trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro dei poligrafici

Il contratto nazionale di lavoro dei poligrafici è scaduto ormai da due anni e mezzo. Le posizioni emerse negli incontri tra la FIEG e le organizzazioni sindacali sono ancora molto distanti e si fa concreta l’ipotesi dello sciopero. […]

Telecomunicazioni: dopo la rottura delle trattative il sindacato proclama lo sciopero

Proclamato lo sciopero delle aziende del settore delle telecomunicazioni. Sarà il 19 ottobre, per l’intero turno di lavoro. Inoltre, dal 6 ottobre al 4 novembre scatterà il blocco delle prestazioni straordinarie e supplementari. E’ la dura risposta di Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil alla rottura delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore che si è consumata a metà della scorsa settimana.

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Accordo per il contratto integrativo dei dipendenti Telecom Italia

Firmato l’integrativo aziendale per i lavoratori di Telecom Italia. Con gli stipendi di giugno verrà erogato un premio di risultato di 850 Euro uguale per tutti ed incrementi fino al 20% in base ai livelli di inquadramento lavorativo.
IL TESTO DELL’INTESA

Fim, Femca, Flaei, Fistel: avviato il percorso dei rinnovi contrattuali

Si apre la stagione dei rinnovi contrattuali per alcuni importanti settori dell’industria e dei servizi: metalmeccanico, chimico farmaceutico, gomma plastica, energetico, gas-acqua ed elettrico. […]

La Fistel in Piazza della Scala

C’era anche la Fistel Cisl bresciana alla manifestazione di Milano per chiedere una svolta nella gestione della crisi.

Grafici ed editoria hanno il nuovo contratto

I lavoratori dell’editoria e della grafica industriale (che sono oltre 150.000 a livello nazionale) hanno da oggi il loro nuovo contratto. L’intesa è stata sottoscritta dalle Federazioni Nazionali di Categoria di Cgil, Cisl e Uil e dalle associazioni datoriali Assografici, Aie e Anes. […]

Fistel Cisl primo sindacato alla Cartiera del Chiese

La Fistel Cisl è risultato il primo sindacato alla Cartiera del Chiese di Montichiari e Calcinato, ottenendo 73 preferenze su 77 votanti totali, con l’attribuzione di 3 delegati nella prima sede e 1 a Calcinato. Sono stati eletti Valentino Bronzini, Sandro Calianni, Carlo Frusca e Selimi Nagib.

Fistel: la comunicazione merita un distretto

Con l’elezione del nuovo Consiglio generale della categoria, che a sua volta ha confermato Marina Bordonali nell’incarico di Segretario generale, si è concluso nel primo pomeriggio il Congresso della Fistel Cisl di Brescia. Nella relazione che ha aperto il dibattito, la Bordonali ha preso in esame i diversi settori che fanno riferimento alla categoria e i problemi che in ognuna il sindacato è chiamato ad affrontare. “Il mondo della comunicazione in Lombardia – ha detto – vale a dire editoria, audiovisivi, pubblicità, grafica, telecomunicazioni e spettacolo, per dimensioni, fatturato e addetti, proietta la nostra Regione su scala globale. Per questo ribadiamo la necessità che si progetti un metadistretto della comunicazione in Lombardia. Un ambito in cui strutturare relazioni industriali adeguate alla sfida della innovazione, valorizzare le eccellenze, coordinare investimenti in strutture materiali e immateriali, anticipare l’evoluzione del mercato e le necessità che ne derivano”.

Parlando in specifico della realtà bresciana, il Segretario della Fistel Cisl ha sottolineato la preoccupazione per i posti di lavoro delle innumerevoli tipografie, serigrafie e fotocomposizioni bresciane che già nel 2008 hanno registrato un calo di attività a causa dell’ampliarsi della crisi economica.

Per l’editoria quotidiana la constatazione è che nuove tecnologie, redattori che progressivamente hanno inglobato funzioni che erano di altre figure professionali, ma soprattutto service ed esternalizzazioni, hanno ormai ridotto all’osso il numero dei poligrafici.

La trasformazione del settore delle telecomunicazioni, gli effetti di una concorrenza spietata e di una privatizzazione con molti punti interrigativi, è condensata in un solo dato: quindici anni fa i dipendenti della sede Telecom di Brescia erano 1200; oggi sono meno di 600. “La soddisfazione del sindacato in questo settore – ha detto ancor la Bordonali – è quella di essere riusciti a stabilizzare un buon numero di lavoratori dei call center presenti nella nostra provincia, riducendo ai minimi termini il lavoro precario”.

“Seguiamo – ha concluso Marina Bordonali – una realtà complessa, difficile, frammentata che chiede al sindacato una sempre maggiore attenzione. Questo è stato e sarà il nostro impegno”.

Oltre alla riconferma del Segretario generale, il Consiglio ha eletto in Segreteria altre due donne, Giovanna Apostoli e Maria Grazia Boselli, insieme a Riccardo Zumiani.

Sindacato e cittadinanza: venerdì congresso Fistel

Sono settori del mondo del lavoro complessi e frammentati quelli di cui si occupa la Fistel Cisl di Brescia. La Categoria rappresenta infatti lavoratori della informazione (stampa, radio, televisione e comunicazione in senso più lato, grafici ed editoria), lavoratori dello spettacolo (dagli addetti delle multisale cinematografiche a quelli dei teatri, dagli orchestrali ai tecnici di palcoscenico) e lavoratori delle telecomunicazioni (che significa non solo dipendenti dei grandi gestori di telefonia ma anche addetti ai call center e personale delle ditte di subappalto). Un caleidoscopio professionale e contrattuale che venerdì 13 febbraio, a Villa Pace di Gussago, sarà al centro del quarto Congresso territoriale della Fistel Cisl. “Protagonisti per il bene comune” è lo slogan che fa sintesi della volontà di vivere il sindacato come strumento di cittadinanza che anima la categoria. La relazione introduttiva (prevista a partire dalle 9,30) verrà svolta dal Segretario generale Marina Bordonali, chiamata dal direttivo della Fistel a prendere i posto di Tomasino Ferlinghetti che nei mesi scorsi è stato eletto nella Segreteria nazionale. Ai lavori congressuali interverrà anche il Segretario regionale della categoria, Renato Zambelli.

Telecom: chi pensa ai lavoratori?

Nella complicata vicenda della ristrutturazione aziendale del Gruppo Telecom non ci sono solo le questioni politiche e finanziarie a tenere banco.

Migliaia di lavoratori vivono con preoccupazione l’evolversi della situazione. “La Voce del Popolo, settimanale della Diocesi di Brescia, ha pubblicato in proposito una intervista a Tomasino Ferlinghetti, Segretario generale della Fistel bresciana, la federazione della Cisl che tutela i lavoratori dello spettacolo, dell’informazione e delle telecomunicazioni.

Leggi l’intervista.

Fistel: fiducia a Ferlinghetti

Si è svolto oggi nell’Auditorium di via Altipiano d’Asiago il Congresso della FISTEL CISL di Brescia, la federazione dei lavoratori dello spettacolo e telecomunicazioni. Una Categoria che “non può essere paragonata numericamente alle grandi categorie dell’industria – ha spiegato il Segretario generale Tomasino Ferlinghetti – la Fistel è presente in quasi tutti i contratti del settore grafici: cartai/cartotecnici, telecomunicazioni, poligrafici, fotolaboratori, sale cinematografiche, enti teatrali, radio e televisioni private”. Complessivamente nel settore lavorano a Brescia e provincia circa 5.000 addetti. “Volendo semplificare al massimo le connessioni economiche produttive e di filiera dei diversi settori che compongono la Fistel – ha aggiunto il Segretario generale – potremmo usare questa definizione: tutti i settori che concorrono a ideare, produrre, confezionare e distribuire contenuti informativi”.

I problemi di questo puzzle composito derivano da quei processi globali di cui le telecomunicazionii sono perno essenziale. Poco sviluppo, poche grandi aziende e poco internazionalizzate, scarsità di risorse finanziarie proprie per gli investimenti.

“Solo l’interazione tra politiche pubbliche di indirizzo e di investimento – ha spiegato Ferlinghetti – investimenti industriali da parte delle imprese, politiche compatibili di valorizzazione e tutela delle risorse umane e professionali in una visione di sistema possono determinare crescita economica ed occupazionale. La privatizzazione e la liberalizzazione del settore telecomunicazioni di quelle televisivo aprono, insieme al rafforzamento dei poteri istituzionali delle Regioni, una riflessione più ampia rispetto alle prospettive di sviluppo che una politica della comunicazione può determinare a livello locale”. Basti pensare a ciò che è avvenuto per la Telecom a Brescia: fino a pochi anni fa l’azienda puntava nella nostra realtà territoriale più di 1.000 addetti, ora gli occupati sono poco più di 400 e non perché il lavoro sia calato, ma perché politiche aziendali gestite con metodi al limite della coercizione hanno portato i lavoratori a scegliere le dimensioni piuttosto che subire trasferimenti in altre province in cui è stato “remotizzato” il lavoro. L’unico effetto certo ad oggi è lo scadimento del servizio per i clienti. Per governare i processi in atto occorre, secondo Ferlinghetti, “più politica, più partecipazione. Sviluppo economico e sviluppo sociale devono andare di pari passo. La nostra strada non è quella d’assecondare né una globalizzazione autoregolamentata dai poteri forti né di un estremismo  che la rifiuta e la combatte. Siamo per il doppio sviluppo. La questione sociale è diventata anch’essa globale. Partecipare, concertare contrattare. Questa è l’essenza della nostra autonomia”.

Sulla relazione congressuale si è aperto il dibattito con contributi molto stimolanti per il futuro della presenza sindacale della FISTEL. Al termine dei lavori Tomasino Ferlinghetti è stato confermato Segretario generale ed eletti in Segreteria Riccardo Zumiani e Nadia Pasinetti.