Artigianato: la Cisl spinge sull’acceleratore del welfare

Le pagine bresciane del Corriere della Sera raccontano oggi in un ampio articolo di Roberto Giulietti le molte prestazioni a cui hanno diritto i lavoratori dipendenti delle imprese […]

L’accordo sulla produttività e le infinite debolezze della firma che non c’è

“Potrà essere anche vero che la trattativa sulla produttività ha cambiato corso quando si è saldato un asse filogovernativo Passera-Bonanni, ma Camusso aveva puntato tutte le carte su una inedita «alleanza degli scettici» con la Confindustria di Giorgio Squinzi illudendosi che avrebbe retto fino alla fine. Non è stato così e la Cgil si è ritrovata sola con i suoi dubbi e le sue ansie”. Lo scrive questa mattina Dario Di Vico, una delle maggiori firme del Corriere della Sera, in una nota che il quotidiano intitola: “La Cgil e l’eterno vorrei ma non posso”. Sottotitolo: “Attorno alla decisione di firmare o meno l’intesa sulla produttività raggiunta dalle parti sociali con il governo la Cgil si è via via incartata”.

 

Intervista del Corriere della Sera al Segretario della Cisl bresciana

Una lunga intervista per analizzare le difficoltà del lavoro nella nostra provincia, per parlare di relazioni industriali, di rapporti sindacali, del tavolo di confronto avviato in Prefettura. Il Segretario generale della Cisl bresciana Enzo Torri non si è sottratto a nessuna delle domande che il cronista del Corriere della Sera gli ha fatto, leggendo la realtà per quello che è, vale a dire preoccupante, ma anche con la determinazione di chi ha una reponsabilità sociale e sa che le difficoltà, soprattutto in questa fase di crisi, vanno affrontate attraverso il dialogo.

SENZA DIALOGO DALLA CRISI NON SI ESCE

Bilanci che guardano lontano, tra vecchio e nuovo anno

Tra i tanti editoriali che sulle pagine dei quotidiani accompagnano la fine del 2011 guardando al nuovo anno, ne abbiamo scelti due che toccano argomenti sui quali anche la Cisl insiste da tempo.
Il primo editoriale è dell’economista Luigino Bruni, pubblicato da Avvenire, con una riflessione globale sulla crisi e sui suoi messaggi.
Il secondo, firmato da Massino Tedeschi che è il responsabile delle pagine bresciane del Corriere della Sera, mette in luce tre priorità per Brescia alle quali è legata tanta parte delle possibilità di successo dell’azione di contrasto alla crisi.

MESSAGGI DALLA CRISI (Avvenire)
TRE PRIORITA’ E UNA CERTEZZA (Corriere Brescia)

Dal 18 ottobre il Corriere della Sera avrà ogni giorno 12 pagine bresciane

«Ci muove l’ambizione di fare qualcosa di utile e diverso per una città fatta di un pluralismo di informazione verso cui abbiamo grande rispetto, selezionando argomenti, approfondimenti, stimolando un dibattito aperto che faccia crescere la nostra realtà locale». Sono le parole con cui Massimo Tedeschi ha spiegato il senso della nuova avventura editoriale che da martedì 18 ottobre sarà in edicola con il Corriere della Sera. Si tratta di un dorso di 12 pagine interamente dedicato alla realtà di Brescia e provincia, di cui Massimo Tedeschi, già firma di punta di Bresciaggi, sarà il capo redattore. […]

Giornale di Brescia e Bresciaoggi sulla manifestazione di sabato a Milano

I quotidiani locali danno conto della mobilitazione della Cisl bresciana – illustrata dalla Segreteria in una conferenza stampa – in vista della manifestazione regionale che si terrà a Milano sabato mattina nella centralissima Piazza della Scala. Sull’iniziativa è stato anche messo in onda un servizio anche nei Telegiornale di Teletutto e di Brescia Punto Tv di ieri sera.

FUORI DALLA CRISI CON EQUITA’ E SVILUPPO Giornale di Brescia 29.9.11

LA CISL IN PIAZZA Bresciasoggi 29.9.2011

Una pagina sul Corriere della Sera per la manifestazione di sabato 1 ottobre

Sul Corriere della Sera di oggi la Cisl torna a promuovere (con il linguaggio della pubblicità) la manifestazone di sabatio 1 ottobre in Piazza della Scala a Milano. La Regione è distratta – dice lo slogan – il Governo è confuso ma il Paese ha bisogno di risposte.

la pagina sul Corriere della Sera

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511