Torna a sventolare la bandiera dell’Unione Cattolica del Lavoro di Pompiano

All’indomani della grande svolta determinatasi nella Chiesa con l’Enciclica “Rerum Novarum” di Papa Leone XIII, si apriva, di fatto la partecipazione dei cattolici alla cosiddetta “Questione Sociale”.
Anche a Pompiano prese avvio, sotto la guida e l’azione di grandi figure del clero locale e dell’Amministrazione civica, quali Don Giovanni Bonsignori, grande studioso e riformatore di fama nazionale in campo agricolo, e di Mons. Pietro Piazza, storico parroco di Pompiano dal 1908 al 1951, e Tranquillo Bergamaschi, allora Sindaco, quella stagione fondamentale che “ha portato ispirazione per iniziative che hanno inciso in campo sociale allora e, ancora oggi, influenzano positivamente la nostra comunità”.
Il 18 ottobre 1921 veniva inaugurato così il vessillo sociale dell’Unione Cattolica del Lavoro, alla presenza dell’onorevole Longinotti, del cav. Bulloni e di Don Peppino Tedeschi.
La bandiera, confezionata e ricamata dalle donne di Pompiano, non ebbe vita facile. L’avvento violento del Fascismo e la chiusura forzata delle associazioni cattoliche e del Circolo dei Lavoratori costrinse i soci a nasconderla presso la Canonica. Qui rimase, gelosamente custodita, fino a dopo la Liberazione quando il giovane curato (poi divenuto Parroco) fece riaprire il Circolo e la bandiera tornò ad essere esposta.
Il 90° anniversario della fondazione della Bandiera dell’Unione Cattolica del Lavoro verrà solennizzato a Pompiano il 21 ottobre 2011 con una manifestzione popolare che vede tra i promotori anche la Lega dei Pensionati Cisl di Pompiano.

il programma della manifestazione

CISL BRESCIA: accessi in sicurezza regolati su prenotazione 030 3844511