Badanti e Colf, alla Cisl un punto d’incontro per le famiglie

Le famiglie che cercano assistenza per i loro anziani o aiuto per la casa, trovano al CALF Cisl (Centro assistenza lavoro familiare) un ascolto competente e consigli su come muoversi per ottenere […]

Badanti: dove sono finite le risorse per le famiglie?

badantiSecondo alcune stime, in Lombardia lavorano 177mila badanti. “Ma è impossibile avere numeri certi – osserva Grazia Alessandrini, responsabile del Centro Assistenza Lavoro Familiare della […]

Badanti, la nuova legge sul lavoro di cura alla prova dei fatti

l'immagine del manifesto del convegnoUna buona legge dal punto di vista dei principi. Manca una parte economica adeguata sia a sostenere l’emersione dalla irregolarità che lo sforzo richiesto agli interessati sulla formazione”. Così […]

Badanti e colf, maggiori prestazioni dal fondo sanitario integrativo

badanteEntra in vigore oggi, 1 marzo 2015, il nuovo regolamento della Cassa Colf, il fondo sanitario integrativo di origine contrattuale per colf e badanti.

Molte le novità introdotte con la […]

Badanti, Cud e ObisM: sindacati in campo per i pensionati e gli anziani

cud 2014Tempo di denuncia dei redditi e di conguagli fiscali: si ripresenta per i pensionati il problema del mancato invio del Cud e del modello ObisM. I Sindacati dei Pensionati si sono così […]

Badanti e colf: contratto ratificato

nuovo contratto per il lavoro domesticoE’ stato formalmente ratificato al Ministero del Lavoro il  contratto collettivo nazionale per il lavoro domestico di colf, badanti e baby sitter che era stato […]

Badanti, colf e baby sitter, in vigore il nuovo contratto

badante_anziana_parcoE’ in vigore dal 1 luglio il nuovo contratto collettivo nazionale di colf, badanti e baby sitter. Il rinnovo – siglato da Fisascat Csil, Filcams Cgil, Uiltucs e Federcolf in rappresentanza dei lavoratori, e dalle associazioni Fidaldo e Domina per i datori di lavoro – prevede aumenti dei minimi retributivi che scatteranno in tre rate, all’inizio del 2014, del 2015 e del 2016. […]

Badanti, è boom

Boom di badanti nelle case degli italiani: il loro numero è ormai arrivato ad un milione e 655 mila, facendo registrare un aumento del 53% in dieci anni. Sono prevalentemente stranieri (77,3%) e donne (82,4%), tra i 36 e 50 anni (56,8%). È quanto emerge da una ricerca realizzata da Censis e Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) per il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in occasione del convegno “Servizi alla persona e occupazione del welfare che cambia”. […]

Rinnovato il contratto nazionale per i lavoratori domestici (colf e badanti)

badanteanzianaDopo quasi due anni di trattativa, è stata siglata l’ipotesi di intesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici (colf e badanti). L’accordo non era stato sinora raggiunto per contrasti con le controparti riguardanti due temi in particolare: l’aumento salariale e la tutela della lavoratrice madre. […]

Regolarizzazione colf e badanti 2011 al via il 17 gennaio

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2010 il decreto del presidente del Consiglio relativo alla “programmazione transitoria dei flussi d’ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali per l’anno 2010”, mentre il 3 gennaio è stata emanata la circolare congiunta del ministero dell’Interno con il ministero del Lavoro contenente le modalità di presentazione ed invio delle domande. La circolare prevede che le domande siano presentate dal datore di lavoro, che può essere persona fisica o un’impresa, utilizzando la procedura online sul sito internet del ministero dell’Interno, che sarà attiva dalle ore 8.00 del 17 gennaio, ed inviate a partire dalle ore 8 del 31 gennaio 2011, del 2 febbraio 2011 e del 3 febbraio 2011 in base alla nazionalità e settore del lavoratore richiesto. La procedura rimarrà attiva fino al 30 giugno 2011. Come in passato varrà l’ordine cronologico di arrivo; è facile quindi prevedere che i 98.080 posti previsti dalla regolarizzazione si esauriranno nei primi minuti. Le domande potranno essere presentate dai singoli soggetti (massimo 5 assunzioni) o attraverso le associazioni, patronati e gli enti di categoria che hanno sottoscritto i protocolli d’intesa con il Ministero. Per le imprese non è previsto un reddito minimo ma sarà necessario dimostrare la capacità reddituale dell’impresa in base al fatturato. Dunque se si assume una badante per assistere una persona non autosufficiente, non è previsto il possesso di un reddito minimo da parte del datore di lavoro, viceversa per l’assunzione di lavoratore domestico (colf) il datore di lavoro deve possedere un reddito minimo, al netto dell’imposta, di importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annuale dovuta al lavoratore da assumere (minimo 20 ore settimanali), aumentata dei contributi.

Regolarizzazione badanti

Il primo messaggio che viene dalla Cisl è semplice e chiaro: non ci sono corse da fare per arrivare primi. Tutte le dichiarazioni per l’emersione del lavoro domestico  avranno come sbocco finale per le badanti la concessione del permesso di soggiorno. Per cui, che la dichiarazione venga presentata il primo settembre o il 30 settembre non comporterà alcuna differenza. “Lo ripetiamo da giorni – spiega Giovanna Mantelli della Segreteria della Cisl bresciana – rispondendo alle innumerevoli richieste che ci arrivano sia per telefono che direttamente all’Anolf, il nostro sportello stranieri, al Calf, quello per le famiglie e le badanti, e all’Inas, il nostro Patronato. Fin da luglio abbiamo organizzato al meglio i nostri servizi per ridurre al minimo i disagi di chi deve affrontare questa pratica”. […]

Badanti, conto alla rovescia

Grande risalto questa mattina sui quotidiani locali alla conferenza stampa della Cisl per la presentazione degli sportelli che dal 1 al 30 settembre saranno a disposizione dei cittadini e delle famiglie bresciane per la regolarizzazione delle badanti (iniziativa anticipata nel nostro sito con una notizia pubblicata lo scorso 4 agosto unitamente al materiale informativo). “Badanti, conto alla rovescia” è il titolo dell’articolo che appare a pagina 10 del Giornale di Brescia; il quotidiano Bresciaoggi dedica al resoconto della conferenza stampa l’intera pagina 9, con due articoli e un grande spazio alle tabelle predisposte dal Centro Assistenza Lavoro Familiare della Cisl bresciana. Anche le pagine bresciane del quotidiano Il Giorno danno conto della comunicazione della Cisl: in prima pagina una grande foto con questo richiamo: “Badanti al bivio”, mentre all’interno la cronaca è intitolata ”Badanti, rischio paralisi per la regolarizzazione”. Servizi televisivi sono andati in onda nei telegiornali di Teletutto, ReteBrescia e Telecolor.

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