Protesta nazionale degli allevatori

“Da oltre un anno si assiste ad una situazione di totale incertezza circa il finanziamento che Regioni e Ministero devono alle attività svolte dalle Associazioni Allevatori”, una situazione che mette a rischio la sicurezza alimentare garantita dall’azione di controllo e di verifica delle Associazioni Allevatori sul territorio, e che crea forte preoccupazione per il futuro di centinaia di posti di lavoro. “Così non si può continuare – affermano Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Confederdia – ed è contro questo stato di cose che abbiamo deciso di tenere una manifestazione nazionale il 28 novembre a Roma con presidi davanti la sede della Conferenza delle Regioni e davanti al Ministero dell’agricoltura”. […]

Dal Ministero arrivano i soldi per le Associazioni Allevatori. Adesso tocca alle Regioni mostrare uguale attenzione

Dal Governo arriva l’assicurazione che ci sono le risorse per garantire l’operatività delle Associazioni Allevatori. Nel corso di un incontro avvenuto al ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, i rappresentanti del Ministro hanno informato le Segreterie nazionali Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e Confederdia che sono state reperite le risorse per cofinanziare le attività delle Associazioni Allevatori. “Tali risorse – si legge in un comunicato – riguardano in particolare i capitoli di spesa relativi al miglioramento genetico, alle emergenze fitosanitarie e agli oneri per la esecuzione delle prove varietali. L’importo complessivo ammonta ad oltre venticinque milioni di Euro. Il Decreto con le risorse necessarie per la prima emergenza a favore delle Associazioni sarà presentato alla fine della prossima settimana”.
I sindacati e i rappresentanti del Ministro hanno anche definito la necessità di istituire un Tavolo Tecnico per definire un progetto di, rilancio complessivo delle Associazioni Allevatori. La prima riunione è stata fissata per il prossimo 27 maggio.
“Siamo grati al Ministro Romano – ha detto il Segretario generale della Fai Cisl Augusto Cianfoni – per avere oggi interrotto, con ammirevole senso dello Stato, lo stillicidio tra governo nazionale e Regioni riguardo alle risorse e al destino delle sssociazioni degli allevatori. Da un anno, un insopportabile scaricabarile opprimeva i 3000 dipendenti senza stipendio e senza futuro. 25 milioni di Euro sono esattamente la metà di quanto necessario. Ora aspettiamo il concorso delle Regioni con altrettante risorse”.

APA senza fondi: a rischio 100 posti di lavoro

La Fai Cisl e la Flai Cgil di Brescia denunciano la preoccupante situazione che sta vivendo il sistema zootecnico nazionale e di conseguenza l’Associazione Provinciale Allevatori di Brescia, situazione determinata dalla mancanza di copertura finanziaria all’attività di controllo dell’APA. […]

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511