Nando Dalla Chiesa presenta a Brescia il libro sulle stragi di mafia del ’92

“Una strage semplice” è il titolo del libro di Nando dalla Chiesa in cui il figlio del generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia nel 1982 a Palermo, ricostruisce lo scenario e i fatti che portarono alla […]

Basta con l’irresponsabile gioco alla guerra. Appello di sindacati e associazioni

Questo è un appello urgente per la pace“. Già dalle prime righe si coglie la preoccupazione che ha spinto Cisl, Cgil, Uil, Anpi, Arci e Acli a stendere un breve testo contro l’irresponsabile […]

Borgo Trento, nasce un’iniziativa che mette in rete le competenze del territorio

punto comunitàAnteas Cisl Brescia è parte di una nuova iniziativa che ha preso vita nel quartiere cittadino di Borgo Trento. Si tratta di uno spazio multifunzionale sorretto da un’idea […]

Iveco, problemi e opportunità

“Da una parte l´evidenza di una crisi nera che negli ultimi cinque anni ha lasciato il segno, falciando la produzione e generando esuberi da record gestiti con il contratto di solidarietà. Dall´altra, la convinzione che gli strumenti per rimettere la testa a galla esistono, ma necessitano di un salto di qualità, prima di tutto dentro lo stabilimento”. Il quotidiano Bresciaoggi sintetizza così il quadro relativo all´Iveco di Brescia tracciato ieri pomeriggio dal Segretario generale della Fim Cisl, Laura Valgiovio, in un incontro promosso dalle Acli provinciali. […]

Da Acli, Cisl e Confcooperative un appello per il welfare ai parlamentari bresciani

“Non possiamo accettare una politica che dopo aver tagliato innumerevoli volte le risorse del Welfare, caricando i costi su famiglie ed enti locali, incrementa anche le imposte sulle politiche sociali a sostegno di minori, anziani, disabili”. Lo scrivono Acli, Cisl e Confcoperative in un appello ai parlamentari bresciani. […]

Riforma del lavoro. Sindacati bresciani a confronto nelle pagine di “Battaglie sociali”

Nell’ultimo numero di “Battaglie sociali”, la rivista delle Acli bresciane, si parla anche di riforma del mercato del lavoro. Il giornale aclista lo fa ricomponendo in un’unica pagina due interviste ai Segretari generali di Cisl e Cgil, Enzo Torri e Damiano Galletti. Un confronto molto stringato che va diritto ai nodi della trattativa in corso tra Governo e parti sociali.

RIFORMA DEL LAVORO Sindacati a confronto

Cisl della Lombardia oggi a Milano. Uscire dalla crisi. Vogliamo farcela! – DIRETTA

ore 12,30 – Piazza della Scala va lentamente svuotandosi. I quattrocento bresciani presenti alla manifestazione stanno raggiungendo i pullman per fare rientro a Brescia, Vobarno-Gavardo, Gardone Val Trompia, Pontevico-Manerbio, Rovato.

La convinzione diffusa è quella di avere contribuito a lanciare un segnale per innescare una reazione nuova rispetto alla crisi. La presenza alla manifestazione di esponenti dell’associazionismo, della poltica, dell’economia e dell’impresa fa sperare che questo sia l’ìnizio di una alleanza sociale che non è più disposta nè a tollerare i ritardi e le liturgie della poltica, nè la protesta per la protesta. E’ una sfida più alta quella lanciata questa mattina dalle Cisl della Lombardia, che sollecita glli attori sociali a dare il meglio di sè per portare il Paese fuori dalla crisi. La battaglia per l’equità e lo sviluppo riparte da Piazza della Scala, perchè la Lombardia e il Paese hanno bisogno di un’altra musica!

ore 11,45 Ecco la sintesi della manifestazione nel lancio dell’Agenzia ANSA
(ANSA) – MILANO, 1 OTT – Oltre cinquemila lavoratori e pensionati, arrivati da tutta la Lombardia, hanno manifestato questa mattina in Piazza Scala a Milano, per chiedere interventi a favore dello sviluppo, il rilancio dell’occupazione giovanile,la difesa del sistema di welfare familiare, il taglio dei costi della politica e uno sforzo comune per superare le difficoltà. L’iniziativa è stata promossa da Cisl, Acli e Libera della Lombardia. In piazza anche rappresentanti del sociale e degli enti locali.
Dal palco di fronte a Palazzo Marino – spiega la Cisl – sono intervenuti il referente di Libera Lombardia, Lorenzo Frigerio, che ha sottolineato la necessità di rilanciare la battaglia per la legalità come fattore di sviluppo. Il presidente della Acli lombarde, Giambattista Armelloni, ha affermato che è giunto il tempo “nel quale tutti prendano la propria parte di responsabilità, per dare una risposta ai problemi sociali, economici e politici, del nostro Paese, della nostra regione e delle nostre comunità”. A conclusione della manifestazione, il leader della Cisl lombarda, Gigi Petteni, ha lanciato l’appello affinché si arrivi “al cambio dell’allenatore”.
“Il Paese deve cambiare, ma anche la Lombardia non segna più – ha detto -. Il centravanti non fa goal. La Lombardia deve smettere di specchiarsi e di guardarsi al replay. Deve darsi una scossa e noi siamo qui a chiederla”. (ANSA).

ore 11 Ringraziando i Sindaci che hanno accolto l’invito della Cisl Lombardia a manifestre anche in questa occasione il loro dissenso verso i provvedimenti del Governo, Petteni non ha mancato di stigmatizzare il “commissariamento” degli enti locali a guida leghista imposto da Bossi. “Fontana, torna a parlare, torna a parlare!” ha gridato Petteni dal palco della manifestazione riferendosi all’improvviso silenzio del sindaco leghista di Varese che era stato in prima fila a difendere gli Enti locali dai tagli indiscriminati del Governo ma che la Lega ha reso improvvisamente afono per non disturbare il manovratore. “Sindaci – ha aggiunto Petteni – denunciate gli efetti della manovra, dite ai cittadini perchè sarete costretti a cancellare servizi per gli anziani, per le famiglie, per i bisogniosi!”. 

ore 10,50  Denunciando le distrazioni e le lentezze della Regione Lombardia in questa fase delicatissima della crisi, fase che richiederebbe invece grande inziativa e capacità di dialogo sociale, Petteni ha nuovamente puntato il dito contro gli sprechi di denaro pubblico e contro i costi della politica del Pirellone.

“La devono smettere di dirci che la Lombardia ha meno dipendenti della Sicilia e che fa tutto di più e meglio, perchè se poi quelli che non risultano assunti stanno comunque in Regione come consulenti del Presidente, dell’Assessore o della struttura tal dei tali, allora io dico che non che non ce ne importa niente delle presunte virtù della Lombardia”. 

ore 10,40 Viva Napolitano! Viva Napolitano! E’ cominciato così l’intervento del Segretario generale della Cisl Lombardia Gigi Petteni riferendosi alle parole del Presidente della Repubblica che ha definito grottesche le idee di separatismo cavalcate dalla Lega.  “Abbiamo manifestato nelle scorse settimane davanti ai Ministeri fantasma di Monza – ha detto Petteni – proprio per dire l’irresponsabilità di un Governo che pensa di risolvere la crisi decentrando quattro scrivanie, che consente queste pagliacciate mentre i lavoratori, i pensionati, le famiglie sono alle prese con mille difficoltà”.

ore 10,25  – Lorenzo Frigerio per l’associzione Libera contro le mafie e Gianbattista Armelloni presidente regionale delle Acli sono i primi ad intervenire dal palco allestito a ridosso di Palazzo Marino. Per Frigerio la battaglia contro le mafie e l’illegalità è una battaglia per la la crescita e lo sviluppo. Non bisogna chiudere gli occhi sulla rete malavitosa che stende la sua rete anche sulla Lombardia, ma lavorare insieme per estirpare un sistema che è una zavorra insopportabile per la società e l’economia.
Migliorare la qualità del nostro impegno –  ha detto Armelloni in un breve intervento in cui ha messo l’accento sugli effetti pesanti della manovra economica sui lavoratori, sui pensionati e sulle famiglie – è la responsabilità che tocca tutti quelli che hanno davvero a cuore il futuro del Paese

10,15 – E’ una Piazza della Scala piena di gente, di striscioni e di bandiere della Cisl quella che sorprende questa mattina Milano. La manifestazione della Cisl regionale per fare proposte e per una nuova assunzione di responsabilità per uscire dalla crisi è cominciata con il lungo elenco di iniziative messe in atto dalla Cisl per contrastare l’inerzia e il pressapochismo della politica rispetto alla crisi.

 

 

 

 

ore 9,10Quattrocento (probabilmente di più calcolando oltre a coloro che viaggiano sui sette pullman partiti questa mattina da Brescia e provincia anche i tanti che si sono mossi con mezzi propri) i bresciani che stanno raggiungendo Milano per la manifestazione regionale della Cisl. Complessivamente sono attesi in Piazza della Scala oltre tremila manifestanti.

ore 8 – Sono sette i pullman organizzati dalla Cisl bresciana che stanno partendo da Brescia, Pontevico-Manerbio, Rovato, Gardone Val Trompia, Vobarno-Gavardo. L’arrivo a Milano è previsto per le 9,30 in Corso Venezia. Qui si formerà un corteo che raggiungerà Piazza della Scala dove alle 10 avrà inizio la manifestazione promossa dalla Cisl Lombardia con lo slogan Vogliamo farcela! Fuori dalla crisi con equità e sviluppo. Hanno aderito alla manifestazione anche le Acli della Lombardia e l’associaizone Libera.

La svolta positiva del patto

Tra le molte valutazioni espresse dopo la firma del “Patto per l’Italia”, quella del Consiglio Provinciale delle Acli bresciane, proprio perché proviene da una dimensione associativa che condivide con la Cisl la stessa matrice ideale, è apparsa particolarmente sommaria nel giudizio e politicamente schierata.

La Cisl bresciana ritiene doveroso rispondere al Consiglio Provinciale delle Acli: “abbiamo infatti la consapevolezza – spiega il Segretario generale della Cisl di Brescia Renato Zaltieri – che all’approfondimento sui contenuti dell’intesa, avviato con le assemblee nei posti di lavoro e la diffusione di materiale informativo sull’accordo, debba accompagnarsi uno sforzo per non lasciare senza risposta interventi che sembrano prescindere dal merito, oppure ne enfatizzano una parte e ne banalizzano un’altra, per giustificare un giudizio che non ammette discussioni”.

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