28 maggio 1974 – 28 maggio 2012

E’ il grande striscione steso sopra la stele che ricorda i nomi delle otto vittime della strage di Piazza della Loggia a ribadire, come ogni anno nell’anniversario di quella tragica giornata, il sentimento di Brescia e dei bresciani: “Noi non dimentichiamo”.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
LA TESTIMONIANZA
IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
IL MINISTRO: MEMORIA, DOVERE CHE NON PASSA
SCONTRI TRA POLIZIA E “KOLLETTIVO IN LOTTA”
LE IMMAGINI DELLA MANIFESTAZIONE (giornaledibrescia.it)

Piazza Loggia: il ricordo di Franco Castrezzati

Franco Castrezzati ha oggi 86 anni. Ad ogni anniversario della strage di Piazza della Loggia il pensiero torna inevitabilmente anche a lui. Quel mattino di pioggia del 28 maggio 1974 stava parlando dal palco della manifestazione quando la bomba scoppiò. Era il Segretario generale dei metalmeccanici della Cisl, una figura di spicco del sindacalismo, non solo bresciano. Castrezzati ha ricordato pubblicamente quel giorno infinite volte (significativa la ricostruzione del clima in cui matura la strage che il sindacalista ha fatto nel libro “Autonomia e contratti”, Edizioni Lavoro, 2006). Negli ultimi anni, l’età e qualche acciacco lo hanno costretto talvolta a diradare gli impegni. In Piazza Loggia però non è mai mancato (vedi la documentazione fotografica dello scorso anno).

Poche settimane Castrezzati ha concesso un’intervista a Luciano Costa pubblicata da Bresciaoggi dopo la sentenza che sanciva l’impossibilità di arrivare anche alla verità giudiziaria sulla strage. Alla vigilia del trentottesimo anniversario della strage anche il Giornale di Brescia è andato a trovare il sindacalista cislino. […]

Brescia e la strage di Piazza Loggia, trentotto anni dopo

«Tutti gli anniversari sono particolari – ha detto oggi Manlio Milani, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Piazza Loggia – ma questo 28 maggio lo è un po’ di più perché si celebra all’indomani dell’ennesima sentenza che colpisce questa città e dopo i fatti di Brindisi, che colpiscono la scuola e quindi il futuro; noi, però, dobbiamo avere la forza di reagire per non essere segnati dalla storia ma per segnarne il percorso. Esercitando la memoria senza paura». Nel titolo delle manifestazioni per il trentottesimo anniversario della strage, promosse come ogni anno dalla “Casa della memoria”, si ricorda che la strage è ancora impunita, «ma noi siamo qui – ha aggiunto Paolo Reboni della Segreteria della Cisl bresciana – a dimostrazione che c’è una comunità che non è disposta a perdere pezzi importanti della propria esperienza». […]

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511