Manicomi chiusi, ma la salute mentale… Newsletter 76-2019

Lo scenario demografico, epidemiologico e sociale impone una forte attenzione alla salute mentale di comunità. Troppo grande è la crescita del disagio e del disturbo che colpisce molte persone anche in età lavorativa, a causa delle cattive condizioni di lavoro, della precarietà o della mancanza di un lavoro. Più esposte sono le persone in condizioni di povertà, di disagio abitativo, i migranti, le persone vittime di violenza e discriminazioni mentali.

Migranti: ecco la verità. Newsletter 75-2019

I numeri sono molto chiari: l’anno scorso sono nati 449.000 italiani e sono morti 636.000 (secondo l’Istat). Quindi ogni anno l’Italia perde 187.000 persone. Il calcolo aritmetico non è molto difficile: senza l’immigrazione, la popolazione dell’Italia scenderebbe da 60 milioni a 50 milioni in poco più di cinque anni. Senza l’arrivo di nuove persone di età lavorativa, l’economia italiana andrebbe in crisi.

Adesso il Governo propone un “patto”. Newsletter 74-2019

Il Governo ha dichiarato, superata la prima fase di provvedimenti legislativi come il reddito di cittadinanza e quota cento, di voler avviare una fase che possa portare ad un patto per la crescita e lo sviluppo da concertare con le parti sociali su alcuni grandi temi.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 73-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

Inps su Rdc e Pensione di cittadinanza. Newsletter 72-2019

Possibilità di ritirare la pensione di cittadinanza in contanti alle Poste o in banca. Rafforzamento dei benefici per le famiglie in cui sono presenti disabili gravi o in condizione di non autosufficienza. Ottenimento della Pensione di cittadinanza anche nei confronti di quei?nuclei familiari in cui ci siano componenti con meno di 67 anni in stato di grave disabilità o in condizione di non autosufficienza. Sono alcuni dei requisiti per l’accesso a reddito e pensione di cittadinanza dettagliati da una recente circolare INPS.

Contrasto all’evasione fiscale in panne. Newsletter 71-2019

L’evasione fiscale, che divora ogni anno almeno un quinto delle entrate erariali, viene combattuta dallo Stato con gentilezza e poca persuasione. Tanto che “i livelli di evasione sono rimasti nel corso degli anni particolarmente elevati rispetto a quelli esistenti nei principali Paesi europei, mentre l’effetto generato dalla normativa e dall’azione dell’amministrazione non e? ancora riuscito a modificare la condotta di quella parte di contribuenti ove più si concentrano le irregolarità”.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 70-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

Non autosufficienza: timido segnale. Newsletter 69-2019

Nei giorni scorsi il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha convocato, per la prima volta in questa legislatura, il “Tavolo per la non autosufficienza” che era stato avviato nell’ottobre 2015 ed istituito formalmente con Decreto ministeriale nel maggio 2017.

Al migrante ignoto. Newsletter 68-2019

In questi anni abbiamo imparato a parlare il linguaggio dell’immigrazione. Flussi, accoglienza, integrazione sono diventate parole del lessico condiviso. C’è solo un protagonista rimasto colpevolmente ai margini di queste dinamiche epocali pur essendone l’epicentro: il migrante ignoto.

Gioco d’azzardo e illegalità. Newsletter 67-2019

Nel gioco d’azzardo “la stretta normativa può accrescere l’illegalità”. A lanciare l’allarme è l’Eurispes in una lunga nota in cui cita alcuni passaggi del Rendiconto Generale dello Stato 2018 della Corte dei Conti, la cui relazione è stata trasmessa il 26 giugno scorso alle presidenze di Camera e Senato.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 66-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

1,8 milioni di famiglie in povertà. Newsletter 65-2019

Sono più di 1,8 milioni le famiglie italiane in condizioni di povertà assoluta, un’incidenza pari al 7,0%, per un numero complessivo di 5 milioni di individui (8,4% del totale). Lo dicono i dati pubblicati dall’Istat che spiegano però come, pur rimanendo ai livelli massimi dal 2005, la crescita del numero di nuclei familiari in stato di povertà assoluta si sia arrestata.