C’è anche la “silver economy”! Newsletter 115-2019

I trend demografici sono inesorabili: la società italiana, e in generale quella occidentale, sta invecchiando, e invecchierà sempre più. Tra i tanti temi che questo dato di realtà solleva, c’e? quello della Silver Economy, che può trasformare il problema in risorsa mediante la comprensione dei bisogni e l’ideazione di risposte per i sempre più numerosi individui che vivono una “seconda giovinezza” o una “terza età”.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 114-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

RSA: quale futuro? Newsletter 113-2019

Rispetto ai principali Paesi europei, l’Italia sembra essere in affanno per quanto riguarda strutture per la lungodegenza pubbliche: nel nostro Paese sono garantiti circa 250mila posti, in Spagna sono 373mila, in Francia 720mila mentre in Germania 875mila. Crescono però gli investimenti privati in questo settore.

Gli anziani non sono un peso. Newsletter 112-2019

“Gli anziani in Italia non sono un peso. […] Lo squilibrio tra generazioni e? fonte di apprensioni familiari, di inedite tensioni. Giustificate. Lo sguardo lungo e? necessario. Invece litighiamo […] su effimere scelte a breve. Investiamo poco, ci assicuriamo di meno, nascondiamo sotto il tappeto le dinamiche inesorabili della nostra società”. Lo scrive Ferruccio De Bortoli in un documentato e interessante editoriale pubblicato dal Corriere della Sera che vale la pena rileggere e far leggere.

Solo i fatti abbattono i luoghi comuni. Newsletter 111-2019

Serpeggia un sacro terrore tra i banchi di Montecitorio quando si parla di leggi sulla cittadinanza. Chi deve farsi rieleggere traduce Ius soli in terreno minato, Ius culturae in un prodotto per élite dunque, di questi tempi, altamente urticante. Ma è davvero così? Non è peggio il non dire che il dire, non informare che informare? I fatti sono sempre i migliori antidoti ai luoghi comuni.

Dossier Statistico Immigrazione. Newsletter 110-2019

La ventinovesima edizione del Dossier Statistico Immigrazione dimostra ancora una volta che non ci troviamo assolutamente di fronte ad una invasione. Il Dossier si concentra poi sui diritti di cittadinanza per le seconde generazioni di immigrati ancora largamente negati.

Grandi aziende grande evasione? Newsletter 109-2019

La Cgia di Mestre torna sui temi fiscali e attacca: l’entità dell’evasione contestata alle grandi imprese nel 2018 è stata 16 volte superiore a quella delle piccole aziende e dei lavoratori autonomi.

Su Bresciaoggi la rubrica Spi, Fnp, Uilp. Newsletter 108-2019

La newsletter Fnp Cisl rilancia oggi la rubrica quindicinale che i sindacati dei Pensionati Cgil Cisl Uil curano e pubblicano sulle pagine di Bresciaoggi.

Pensioni e tasse. Newsletter 107-2019

Anche il reddito da pensione subisce la tassazione, al pari del reddito da lavoro dipendente, cui è assimilato. Sostanzialmente dall’importo lordo vengono detratte le ritenute Irpef e le relative addizionali regionali e comunali previste dalla Legge. Vediamo come.

Bonus tredicesima. Newsletter 106-2019

I pensionati che percepiscono l’assegno minimo, lunedì 2 dicembre riceveranno il bonus tredicesima 2019, pari a 154,94 euro. Aventi diritto, limiti di reddito e calcolo del bonus nel nuovo numero della newsletter dei Pensionati Cisl Brescia.

Migranti, crollo di ingressi per lavoro. Newsletter 105-2019

Nell’ultimo anno, in Italia, sono stati rilasciati meno di 14 mila permessi per lavoro, appena l’1,2 per cento del totale europeo (0,23 ogni mille abitanti). Presi dalla lotta agli sbarchi, ci siamo dimenticati dell’“altra” immigrazione, quella che serve all’economia. Mentre è proprio uno dei paesi “cattivi”, la Polonia, che più apre le porte ai migranti economici: quasi 600 mila nel 2018.

La rivalutazione delle pensioni. Newsletter 104-2019

A gennaio le pensioni degli italiani saranno rivalutate dell’1,1%, sulla base del tasso di inflazione del 2019, mentre per l’anno venturo la prima stima è dello 0,4%. La variazione dei prezzi prevista in via preliminare per il 2020 rappresenta un nuovo minimo degli ultimi quattro anni, dopo il tasso zero del 2017 e il -0,1% registrato tra il 2015 e il 2016, quando si applicò la variazione zero in virtù di una specifica norma adottata per evitare un taglio sui valori nominali.