Rinnovato il contratto dell’area acconciatura ed estetica
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Rinnovato il contratto dell’area acconciatura ed estetica

Da febbraio i lavoratori del settore avranno l'assistenza sanitaria integrativa San.Arti

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Pubblicato il 20 Ottobre 2022

Fisascat Cisl, Filcams e Uiltucs hanno siglato con le Associazioni datoriali artigiane l’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere.

Il nuovo contratto prevede 100 euro di aumento sui minimi tabellari, al 3° livello, di cui 70 saranno erogati subito, con la mensilità di ottobre, e i restanti con quella di febbraio 2023. Verrà riconosciuta anche un una tantum di 246 euro, versati in tre tranche: 100 a novembre, 100 a dicembre e i restanti 46 con la mensilità di marzo 2023.

Rivisto l’impianto del contratto a tempo determinato che passa da una durata di 36 mesi a 24, con una riduzione dal 25% al 20% della percentuale di utilizzo.

 

Novità importante

L’articolo 9 dell’intesa introduce per tutti i dipendenti, compresi apprendisti e lavoratori con contratto a tempo determinato pari a 12 mesi, l’assistenza sanitaria integrativa SAN.ARTI. Si tratta di una novità estremamente importante che assicura un’amplissima gamma di prestazioni sanitarie e socio sanitarie.

 

Per saperne di più chiama Fisascat Cisl Brescia
allo 030 3844 580

 

Nel rispetto dell’Accordo interconfederale sul modello contrattuale dell’Artigianato, in base al quale la scadenza di tutti i contratti nazionali è allineata al 2022, anche il contratto appena siglato scadrà il 31 dicembre di quest’anno, data entro la quale le organizzazioni sindacali presenteranno una nuova piattaforma per il rinnovo.