Morti sul lavoro: no a risposte simboliche, sì a impegni concreti e precisi
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Morti sul lavoro: no a risposte simboliche, sì a impegni concreti e precisi

Il segretario generale della Cisl bresciana chiede il rilancio e la qualificazione della formazione alla sicurezza

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Pubblicato il 27 Settembre 2022

La notizia dell’infortunio mortale sul lavoro alla Estral di Manerbio ripropone la domanda su cosa fare e come fare per interrompere una tragica catena che da inizio anno conta già 22 vittime.

 

“Reagiamo a questa ennesima tragedia – dichiara Alberto Pluda, segretario generale della CISL provinciale – rilanciando e qualificando i percorsi di formazione alla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro. Non credo che rispondere con uno sciopero cambierebbe di una virgola la situazione. Dobbiamo fare qualcosa di molto più concreto per fermare questa terribile serie di infortuni mortali. Evitiamo di fare scelte sbrigative per metterci in pace con la coscienza: apriamo una grande campagna di informazione, di sensibilizzazione, di consapevolezza per fare cultura sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”.