I lavoratori vogliono sicurezza
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I lavoratori vogliono sicurezza

Alta adesione allo sciopero provinciale nelle aziende metalmeccaniche

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Pubblicato il 7 Settembre 2022

Alta adesione allo sciopero generale per la sicurezza sul lavoro che ha fermato oggi per due ore ad ogni fine turno i lavoratori delle aziende metalmeccaniche bresciane. Lo comunicano Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm assieme ai dati di partecipazione relativi ad un gran numero di aziende.

Lo sciopero era stato proclamato dopo l’ennesimo infortunio mortale avvenuto alla Eural di Pontevico (proprio oggi per la giovane vittima è stato celebrato il funerale), che con i 9 incidenti in itinere porta complessivamente a 18 gli infortuni mortali sul lavoro nella provincia di Brescia da inizio anno.

Ecco i dati di adesione al fermo produttivo in alcune delle principali fabbriche del bresciano :

Città
Iveco 80%. Alfa Acciai e Innse Berardi 100%. Lonati 70%. Isoclima, Eredi Gnutti e Kme 90%

Valle Trompia
Sil Industrie Saleri Italo e V.Orlandi Flero e Nave 80%. Camozzi Lumezzane 60%. Beretta 90%. Zf Italia 85%. Redaelli 95%. Metalwork 70%. Sabatti 70%

Bassa Bresciana
Imp Pasotti,, Lumenflon e Italfond 90%. Modine 80%. Sgm Manerbio, Zincatura Bresciana, Estral, S.K. Wellman, Foma, Elcom e Gnutti Carlo il 70%. Atip Dello 50%. Oem Leno 90%.

Palazzolo/Basso Sebino
Ori Martin di Ospitaletto 90%. Almag l’85%. Metra, Metalsistem e Eural Gnutti Rovato 80%. Gnutti Transfer 65%. Lanfranchi 55%. Iseo Serrature 70%. Trafilerie Gnutti Chiari 90%. Abert Passirano 70%. Gefran Provaglio d’Iseo 70%.

Garda
Cavagna Calcinato 90%. Ennepi Calvagese 100%. Bticino Muscoline 80%. Metalfer 90%. Acciaierie Venete Odolo 85%. Camozzi Polpenazze , Fad Assali e Leonessa 70%. Bonomi Eugenio 70%.