Accordi aziendali alla Palazzoli e alla Trafilati Martin
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Accordi aziendali alla Palazzoli e alla Trafilati Martin

Fim Cisl sottolinea in una nota i buoni risultati raggiunti

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Pubblicato il 2 Agosto 2022

Fim Cisl protagonista nella conclusione di un accordo aziendale alla Palazzoli di Brescia dove lavorano complessivamente 170 persone, e alla Trafilati Martin di Cologne (foto dal sito) che conta 55 dipendenti.

Accordi importanti, non solo per la dimensione economica ma anche per le opportunità di welfare aziendale, per la previsione di percorsi di stabilizzazione dei lavoratori in somministrazione, per la creazione della banca delle ore in un caso e della riorganizzazione dei turni di lavoro nell’altra. Speciale attenzione è stata posta ai temi ambientali e alle modalità di partecipazione dei lavoratori all’innovazione organizzativa dell’azienda. Qui di seguito il testo del comunicato dei metalmeccanici della Cisl provinciale.

 

COMUNICATO FIM CISL BRESCIA

PALAZZOLI SpA – Brescia

Palazzoli è una società di spicco del mercato dei sitemi elettrici e di illuminazione con circa 130 dipendenti, ai quali si aggiungono 40 lavoratori in somministrazione.  Fim Cisl e le Rsu hanno sottoscritto un premio di risultato che potrà erogare la cifra massima raggiungibile di 1500 euro a regime e sarà riparametrato secondo l’assiduità per gli anni 2022-2024.

I lavoratori potranno, su base volontaria, trasformare in parte o tutto il premio in welfare aziendale e attraverso tale scelta avranno un aumento fino al 25% dell’importo convertito a carico dell’azienda.
E’ stato concordato l’aumento del contributo a carico del datore di lavoro al 2,2% per la previdenza complementare Cometa, inoltre è previsto, al raggiungimento degli obiettivi fissati per il Margine Operativo Lordo, una corresponsione di 800 euro a regime in flexible benefits.
Prevista l’introduzione di 8 ore di permessi retribuiti aggiuntivi per ogni dipendente per visite specialistiche ed esami del sangue; le ore residue confluiranno in una banca ore che potrà essere utilizzata dai lavoratori che, con gravi ragioni di salute, siano impossibilitati a riprendere l’attività lavorativa una volta utilizzato il comporto di malattia a disposizione.
A tutto ciò si aggiunge un percorso di coinvolgimento in forma paritetica dei lavoratori, che potranno essere protagonisti dell’innovazione organizzativa dell’azienda con le loro idee e suggerimenti.
Occhi puntati anche sul tema decisamente prioritario dell’ambiente e sicurezza sul posto di lavoro: saranno regolamentati i break formativi previsti dal CCNL, definite iniziative dedicate a temi dell’ ambiente e della sicurezza sul lavoro, nonché percorsi di formazione per dipendenti in tema di impatto ambientale e green lavoro; non da ultimo la definizione della figura del delegato ambientale da ricercarsi all’interno delle rappresentanze sindacali unitarie, che, debitamente formato si confronterà sul tema con la Direzione ed i suoi preposti in materia.
I lavoratori somministrati saranno ancora presenti in azienda con un massimo del 35% della forza lavoro complessiva, prevedendo un percorso di stabilizzazione in caso di assestamento al rialzo della produzione e del fatturato. A breve i frutti delle modalità di stabilizzazione dei lavoratori in somministrazione si concretizzerà con l’assunzione diretta di alcuni lavoratori oggi presenti in azienda con questa modalità di rapporto di lavoro

Il commento FIM Cisl – L’accordo mette al centro il ruolo strategico dell’organizzazione sindacale, sia nelle scelte che nella governance aziendale, attraverso confronto e condivisione. Positivo quanto raggiunto in tema di welfare con un passo importante in avanti in tema di assistenza in caso di accertamenti e gravi problemi di salute e con la garanzia di un aumento sostanziale a carico dell’impresa sulla previdenza complementare.

 

TRAFILATI MARTIN – Cologne

Il secondo accordo è stato sottoscritto dalla Fim e dalla Fiom con le proprie RSU alla Trafilati Martin di Cologne, azienda del gruppo Ori Martin, per il rinnovo del Premio di Risultato 2022-2025. L’azienda è specializzata nella lavorazione a freddo di barre e rotoli per il settore automotive e vede un organico pari a 55 addetti.
Nel nuovo accordo sono previste misure di flessibilità di turnazione e una regolamentazione dei 19 turni che va a recuperare una migliore condizione dei lavoratori coinvolti col riconoscimento completo della retribuzione relativa alle 40 ore settimanali anche qualora ciò non sia stata effettuata.
Previsto un superminimo che darà a regime un importo pari a 350 euro lordi/anno e il premio di risultato è strutturato su quattro indici: premio andamento sicurezza ( PAS), premio di risultato ( PAP), premio di rendimento (PDR) e un premio andamento qualità ( PAQ), con un montante massimo variabile che verrà erogato in parte mensilmente e in parte a consuntivo d’anno.Inoltre si è ottenuto l’una tantum a copertura degli anni 2020 e 2021, in cui il contratto aziendale era scaduto, con una cifra pari a 1.500 euro.
Il premio sarà erogato ai dipendenti aziendali, ma anche ai lavoratori in somministrazione. Nell’accordo è previsto anche un ulteriore maggiorazione di professionalità basato sulla presenza mensile dell’addetto con l’impegno dell’azienda a stabilizzare dopo 12 mesi i lavoratori in somministrazione.
Importante la collaborazione RSU e Direzione aziendale circa la valutazione di corsi per proposte formative dell’organico.

Il commento FIM Cisl – Siamo soddisfatti del buon risultato ottenuto: siamo entrati in azienda col rinnovo delle RSU a metà di dicembre 2021 e nell’arco di sei mesi siamo riusciti ad ottenere il rinnovo del premio aziendale.