Luigi Sbarra a Brescia per l’inaugurazione Cisl in via della Volta
TORNA INDIETRO

Luigi Sbarra a Brescia per l’inaugurazione Cisl in via della Volta

Giovedì 14 luglio (ore 17) taglio del nastro per la seconda sede Cisl in città

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 5 Luglio 2022

Il segretario nazionale della Cisl, Luigi Sbarra, sarà a Brescia la prossima settimana per l’inaugurazione della seconda sede cittadina della Cisl, in via della Volta al numero 18, proprio davanti alla fermata Volta della metropolitana.

Il taglio del nastro è in programma giovedì 14 luglio alle ore 17,30. Un appuntamento al quale la Cisl bresciana ha invitato cittadini e rappresentanti delle istituzioni, a sottolineare la volontà di proporsi alla città come un nuovo snodo di servizi in connessione e in dialogo con la rete esistente, per contribuire al presidio di una porzione davvero importante del territorio urbano.

 

Accorciare le distanze

“Moltiplichiamo i nostri sforzi – spiega Alberto Pluda, segretario provinciale della Cisl – per accorciare le distanze tra bisogni e risposte, quelle che siamo in grado di dare attraverso il nostro Patronato INAS e attraverso il CAF Cisl per il consistente ventaglio di competenze che questi due servizi riescono a garantire. E poi con uno sportello dedicato ai consumatori, un recapito quotidiano della nostra Federazione dei Pensionati, uno della Cisl Scuola con un calendario in via di definizione e prossimamente anche di altre categorie”.

 

Da subito grande attenzione

L’inaugurazione avviene a qualche mese dall’apertura vera e propria dei nuovi uffici, un periodo nel quale è stato possibile mettere a punto la struttura e verificare, con sorpresa e soddisfazione, l’immediato interesse mostrato degli abitanti della zona Sud della città.

 

Nuovi avamposti di solidarietà

“Aprire una nuova sede sindacale oggi – ha detto recentemente il segretario nazionale Luigi Sbarra – significa costruire speranza specialmente in tempi così duri che rendono necessari nuovi avamposti della solidarietà, della partecipazione, della prossimità. Far nascere una nuova casa dei lavoratori, dei pensionati, delle famiglie significa non limitarsi a rivendicare, ma esercitare responsabilità e protagonismo per rispondere in prima persona ai bisogni profondi della nostra gente. E farlo a partire dal protagonismo sociale diffuso per guidare il cambiamento non inseguirlo. Per ripartire c’è bisogno di coesione e coinvolgimento sociale. Per questo la Cisl continuerà ad essere quella splendida anomalia sindacale che trae la sua forza esclusivamente dalla delega dei lavoratori e pensionati. Qualità del lavoro, centralità della persona, contrattazione e bilateralità, autonomia e partecipazione, solidarietà e prossimità. È da questi valori che si costruisce una società più giusta ed equa”.