La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

Sportello Cisl per gli Amministratori di Sostegno
TORNA INDIETRO

Sportello Cisl per gli Amministratori di Sostegno

E' operativo un nuovo servizio per dare supporto a queste figure importanti per le persone fragili

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 22 Giugno 2022

È operativo un nuovo servizio della Cisl pensato appositamente per fornire supporto agli Amministratori di Sostegno nello svolgimento dei loro compiti.

“Lo Sportello AdS – spiega Alberto Pluda, segretario generale di Cisl Brescia – è gestito dal nostro CAF con operatori dedicati, appositamente preparati, con una particolare sensibilità al trattamento delle problematiche di un ruolo così importante e delicato qual è quello dell’Amministratore di Sostegno”.

 

La risposta ad una crescente richiesta di supporto specifico

“La richiesta di un supporto specifico è andata via via crescendo nel corso degli ultimi anni – aggiunge Tiziana Fortunali, responsabile del CAF della Cisl bresciana – interessando trasversalmente tutti i servizi che mettiamo a disposizione dei cittadini e delle famiglie: penso alle pratiche Red, InvCiv e Isee, penso al servizio successioni che tante volte viene chiamato ad intervenire in presenza di eredi con difficoltà, al servizio Colf e Badanti. C’è, insomma, una stretta connessione fra tutto ciò che facciamo e la figura dell’Amministratore di Sostegno. Connessione che ora mettiamo a regime con il nuovo sportello che può essere contattato chiamando lo 030 3844720”.

 

Cosa offre il nuovo Sportello per Amministratori di Sostegno

Questi i principali servizi dello “Sportello AdS”: colloquio con la famiglia e relative consulenze; compilazione inventario iniziale; ricorso al giudice tutelare per l’istituzione dell’amministratore di sostegno; rendicontazione annuale; istanze di autorizzazione per gli atti di straordinaria amministrazione; rendicontazione finale; pratiche fiscali di cui l’amministrato può avere bisogno: dalle questioni fiscali, alle pratiche per l’assunzione colf e badanti, contenzioso, volture, riunioni di usufrutto, correzione dati catastali, successione.

 

In aiuto alle vulnerabilità emergenti nella società

Il legislatore, nel 2004, con la legge n. 6, ha modificato il codice civile, introducendo la figura dell’Amministratore di Sostegno, nominata dal Giudice tutelare per quelle persone affette da infermità o da menomazioni fisiche o psichiche, che si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi. Un istituto al quale si è fatto sempre più riferimento per far fronte alle tante vulnerabilità emergenti nella società. A determinarle è certamente l’aumento del numero degli anziani e dei grandi anziani, ma anche lo stress di una società in cui velocità, competizione e tecnologia scandiscono rapidi mutamenti che acuiscono nelle famiglie le criticità dei componenti più fragili.

 

Pluda: “Andiamo concretamente incontro ai bisogni delle famiglie”

I compiti dell’Amministratore di Sostegno possono essere di natura patrimoniale (pagamenti, gestione del conto corrente bancario o postale, richiesta dell’assegno di accompagnamento, ecc.) e di natura personale (per la tutela della salute sia fisica che psichica dell’assistito nonché la cura della persona): “Attraverso lo Sportello AdS che la Cisl ha strutturato – conclude Pluda – siamo certi di poter offrire un supporto puntuale e competente, con tariffe veramente contenute per andare incontro ai bisogni di tante famiglie. Vogliamo contribuire a dare forza ad una rete a tutela di soggetti deboli”.