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Morelli riconfermato nella Segreteria regionale del Siulp
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Morelli riconfermato nella Segreteria regionale del Siulp

Con altri sette colleghi affiancherà il segretario generale Alessandro Stefanì

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Pubblicato il 21 Giugno 2022

Rosario Morelli, segretario provinciale del Siulp e componente del Direttivo nazionale, è stato rieletto nella Segreteria regionale del Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia.

Il voto è avvenuto ieri pomeriggio al termine del 9° congresso regionale riunito al Palazzo delle Stelline a Milano, dopo che i 53 delegati avevano confermato Alessandro Stefanì nell’incarico di segretario generale.

Oltre a Morelli (terzo da destra nella foto) sono stati eletti in Segreteria regionale anche Caterina Bigi, Matteo Bonadio, Ciro Botta, Giuseppe Giuliano, Laura Menotti, Francesco Polito e Mauro Verga.

Il Siulp – che in Lombardia conta 3mila iscritti, 300 dei quali nel bresciano – è il primo sindacato di Polizia. Nata nel 1981 con la riforma della Polizza di Stato, e rimasta sempre la sigla maggioritaria, sia a livello nazionale che regionale. Dopo l’avvio unitario il Siulp rappresenta oggi coloro che si riconoscono nei valori e nell’azione della Cisl, poiché componenti minoritarie hanno preferito far nascere altre sigle sindacali.

 

I temi del congresso

Carenza di organici, dell’adeguamento delle dotazioni, rilancio della formazione, per tutelare al meglio lavoratori e cittadini, sono stati solo alcuni dei temi al centro del dibattito.

“Entro il 2030 – ha detto Stefanì nella relazione introduttiva – lasceranno il servizio attivo all’incirca 40mila operatori a livello nazionale, di questi, circa 2mila nella nostra regione . E’ un problema che si trascina da tempo e che interessa tutte le aree. Un esempio: mentre si istituiva la direzione centrale dedicata alla sicurezza cybernetica, gli uffici territoriali della Polizia Postale sono stati lasciati allo sbaraglio, con dotazioni di personale e mezzi ampiamente sottodimensionate, e con crescenti carichi di lavoro che non riescono ad essere soddisfatti”.

 

“Le assunzioni straordinarie sono l’unica via possibile, occorre lanciare subito un piano straordinario”, ha sottolineato il segretario generale del Siulp Lombardia, puntualizzando che la carenza negli organici dipende anche dall’assolvimento di competenze di natura amministrativa a cui è chiamata sin dall’origine la Polizia di Stato: “Non si capisce per quale motivo – ha aggiunto il  segretario Siulp – nel momento in cui con la carta di identità è possibile viaggiare anche in stati non appartenenti all’Unione europea, il rilascio del passaporto debba essere ancora considerato un’attività riconducibile alla pubblica sicurezza. Affidare alle realtà amministrative territorialmente competenti questo tipo di incombenza, così come il rinnovo dei permessi di soggiorno, consentirebbe di recuperare svariate migliaia di operatori da destinare a mansioni più conferenti con la professionalità dei poliziotti”.