Sicurezza sul lavoro, dati ancora in peggioramento
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Sicurezza sul lavoro, dati ancora in peggioramento

Servono più medici del lavoro e più controlli

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Pubblicato il 31 Maggio 2022

“Brescia non riesce a fare il salto di qualità in prevenzione e formazione”. È l’amara considerazione del segretario Cisl Paolo Reboni sugli infortuni sul lavoro registrati nel mese di aprile: “Già nel confronto del primo trimestre 2021 con l’analogo periodo del 2022 si era passati da 3.193 a 5793 denunce. Aprile 2022 conferma purtroppo il trend negativo: 1.486 infortuni, 440 in più rispetto ad aprile 2021, in percentuale +42%. Complessivamente, da gennaio ad aprile di quest’anno l’INAIL ha registrato 7.484 denunce, 3.169 casi in più rispetto al pari periodo 2021; in percentuale +73,4%”.

Ad aprile 2022 INAL ha registrato 1 caso di infortunio con esito mortale (6 un anno fa).
La situazione di criticità della nostra provincia è sottolineata dalla poco invidiabile classifica per le denunce di infortunio che ci mette subito dietro a Milano (18.730).

“Servono più medici del lavoro – afferma ancora il sindacalista Cisl – e più controlli. Occorre lavorare sulla cultura della sicurezza, sul confronto in azienda tra RLS, impresa e medico incaricato, mettendo fine ai documenti fotocopia sulla valutazione dei rischi. Perché i lavoratori hanno diritto alla sicurezza sul lavoro”.