La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

A Brescia 1 miliardo di fondi pubblici e cinque anni di cantieri
TORNA INDIETRO

A Brescia 1 miliardo di fondi pubblici e cinque anni di cantieri

Moltissimi gli interventi programmati. Contratti e sicurezza: Cgil Cisl Uil, massima vigilanza

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 16 Maggio 2022

A Brescia arriveranno in cinque anni fondi pubblici per 1 miliardo di euro. Una quantità di risorse senza precedenti con lavori e cantieri programmati per i prossimi cinque anni, per la gestione dei quali il Comune intende provvedere all’assunzione di circa 170/180 figure professionali con competenze  tecniche.

Sono risorse legate all’importante appuntamento di “Brescia-Bergamo capitali della cultura 2023”, ai trasferimenti per progetti inseriti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza  e da altri canali ancora.

 

Coinvolgimento, consultazione e controllo

“Come organizzazioni sindacali – scrivono in una nota Cgil Cisl Uil Brescia, che venerdì scorso hanno avuto un incontro in Palazzo Loggia con il sindaco Del Bono e gli assessori Fenaroli, Capra e Manzoni- abbiamo sollevato la necessità di avere controlli adeguati prima e durante i lavori, per impedire infiltrazioni illegali e per esigere la corretta applicazione dei contratti e il rispetto della normativa sulla sicurezza”.

Il Comune ha dato la sua disponibilità, ricordando di avere già avviato una collaborazione con la Guardia di Finanza su parte degli argomenti sollevati, collaborazione che ha consentito, ad esempio, un recupero di evasione Imu per oltre 7 milioni di euro l’anno.

Le organizzazioni sindacali hanno poi rilevato che “per avere un quadro complessivo di monitoraggio e controllo, andrebbe definito il Protocollo per la partecipazione e il confronto nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari, così come previsto dalla normativa nazionale Pnrr”.

Il Comune ha dato anche su questo tema la propria disponibilità e ha proposto di allargare la discussione anche con momenti di studio da parte delle Università sugli impatti economici e occupazionali e coinvolgendo Provincia e Associazione Comuni Bresciani. Una proposta che Cgil Cisl Uil hanno accolto positivamente.

Nel corso dell’incontro in Palazzo Loggia è stato anche sottolineato il valore del lavoro, da quello dei dipendenti chiamati a istruire i bandi e i progetti a quello di progettisti, tecnici e lavoratori impegnati per la costruzione e l’operatività materiale dei vari interventi, compresi quelli sul settore sociale.

 

QUI i dettagli dell’incontro in Palazzo Loggia