La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

Adiconsum Brescia vince il ricorso contro Poste Italiane
TORNA INDIETRO

Adiconsum Brescia vince il ricorso contro Poste Italiane

Il pronunciamento arbitrale esclude i rendimenti peggiorativi dei Buoni Fruttiferi Postali della serie Q/P

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 1 Aprile 2022

L’Arbitrato Bancario Finanziario di Milano – organismo indipendente sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia – ha accolto il ricorso promosso lo scorso mese di novembre da Adiconsum Brescia circa il riconoscimento del rendimento indicato sul retro di ciascuno dei 3 Buoni Fruttiferi Postali della serie Q/P sulla base della segnalazione di un socio dell’Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl.

“Il Collegio Arbitrale di Milano – spiega Giovanni Punzi, presidente di Adiconsum Brescia – se da un lato ha fatto riferimento alla data di emissione dei buoni rispetto all’entrata in vigore dei provvedimenti ministeriali di modifica dei tassi di rendimento risultanti sui buoni stessi, dall’altro ha evidenziato l’esigenza di tutelare l’affidamento del sottoscrittore sull’applicazione dei rendimenti originariamente previsti disattesi da timbri correttivi che ne modificavano al ribasso il rendimento, in particolare con riferimento all’ultimo decennio di durata degli stessi”.

Accogliendo il ricorso viene riaffermato anche il principio che in presenza della variazione dei tassi di interesse è fatto obbligo agli uffici postali emittenti, pur quando fossero stati utilizzati moduli preesistenti, di indicare sul buono postale il differente regime cui questi erano soggetti, in particolare per il periodo temporale dal 21° al 30° anno.

L’omessa indicazione del nuovo rendimento dimostra come il vincolo contrattuale tra emittente e sottoscrittore, sia destinato a formarsi sulla base dei dati risultanti dal testo (tabella) riportati sul retro dei buoni postali.

“Il Collegio Arbitrale – conclude Punzi – ha disposto che Poste Italiane applichi le condizioni riportate sul retro dei buoni della serie Q/P, per il periodo dal primo al trentesimo anno, al netto delle ritenute fiscali oltre a corrispondere le spese della procedura, e rimborsare il socio Adiconsum della somma versata alla presentazione del ricorso.