La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

Ispettorato del lavoro: protesta dei dipendenti
TORNA INDIETRO

Ispettorato del lavoro: protesta dei dipendenti

La denuncia: "Siamo i meno pagati della Pubblica Amministrazione"

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 27 Febbraio 2022

Il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – 48 dipendenti che devono sobbarcarsi il lavoro assegnato ad una pianta organica che ne prevederebbe 150 – annuncia una manifestazione per il prossimo 4 marzo, con presidio davanti alla Prefettura, per denunciare la penalizzazione salariale che stanno subendo, ma anche un arretramento della lotta al lavoro nero.

I motivi della protesta – si legge in una nota sindacale unitaria – sono legati al mancato riconoscimento delle risorse a favore dell’ Ispettorato del Lavoro: il personale è stato caricato di ulteriori competenze, ma per un interpretazione normativa è stato escluso dall’adeguamento dell’indennità di amministrazione, che è prevista per i dipendenti di tutti i ministeri.

Alle rivendicazioni di ordine salariale si unisce la forte denuncia dell’arretramento nella lotta al lavoro nero e al lavoro sommerso (nella foto un’operazione di controllo dello scorso dicembre in un laboratorio tessile alle porte della città), obiettivi per i quali non sono previsti adeguati finanziamenti nonostante nei luoghi di lavoro si consumino quotidianamente dei drammi per infortuni e morti sul lavoro.

“Mai come oggi – conclude la nota sindacale – è indispensabile investire in assunzioni, potenziamento dei mezzi e giusti riconoscimenti economici anche alla luce degli ampliati compiti che il legislatore ha assegnato all’Ispettorato. Se il Governo vuole essere credibile con quanto dichiara devi trovare il modo di finanziare la vigilanza sul lavoro”.