La memoria è riscatto
TORNA INDIETRO

La memoria è riscatto

In piazza Militari bresciani Caduti nei lager l'ultimo atto del Giorno della Memoria

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 27 Gennaio 2022

L’impossibilità, a causa della pandemia, di organizzare da parte delle organizzazioni sindacali la  fiaccolata a chiusura del Giorno della Memoria, ha anticipato al primo pomeriggio di oggi  la tradizionale  manifestazione in piazza Militari bresciani Caduti nei lager, nell’estremo tratto a nord di via Veneto in città. Pur contingentata nel numero dei partecipanti, la manifestazione ha comunque visto la presenza di autorità, sindacalisti e cittadini.

Anche quest’anno, a nome della Cisl, è stata Maria Rosa Loda, componente della Segreteria provinciale, a guidare la manifestazione. “Questo momento – ha detto – è un’occasione per non dimenticare l’olocausto un periodo buio della storia per far tesoro della memoria e aiutarci a respingere la tentazione di rimanere indifferenti verso l’odio e la violenza le ingiustizie la sofferenza. Non dobbiamo anestetizzare le coscienze e accettare una morale comune sempre meno ferma e determinata nel respingere questi atteggiamenti!
Dimenticanza è sciagura, mentre memoria è riscatto, scriveva Anneliese Knoop-Graf riguardo gli orrori del Nazismo. Una memoria che va rinverdita, che va trasmessa ai più giovani, perché da essi scaturisca la leva del riscatto, contro ogni forma di oblio”.

 

Riflessioni e testimonianze sono state offerte dal Prefetto Maria Rosaria Laganà, dal Consigliere provinciale con delega all’Istruzione Filippo Ferrari, dall’assessore Marco Fenaroli per il Comune di Brescia e da Maria Piras, vice presidente nazionale dell’Associazione nazionale ex internati.

 

“Abbiamo ascoltato i racconti toccanti e struggenti dei parenti di chi ha subito persecuzioni e violenze della deportazione – ha poi concluso Maria Rosa Loda – e le parole di chi custodisce il ricordo di quelle tragedie. Sono testimonianze che non vogliamo disperdere ma tenere vive”.

A conclusione della manifestazione il vicario episcopale per la città, don Daniele Faita, ha invitato ad una preghiera in ricordo delle vittime della deportazione e della guerra.