Nuove regole anti Covid
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Nuove regole anti Covid

Riguardano la scuola, il lavoro e la vita sociale

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Pubblicato il 8 Gennaio 2022

Tante le novità contenute nell’ultimo decreto anti-Covid approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri per far fronte alla quarta ondata del virus e al dilagare della variante Omicron.

 

Ritorno a scuola

Scuola dell’infanzia. Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.

Scuola primaria (elementare). Con un caso di positività l’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo cinque giorni. In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (media, liceo, istituti tecnici, centri di formazione professionale). Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.

Fino alla fine di febbraio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente

 

Obbligo vaccinale per gli over 50

Da oggi, 8 gennaio, scatta l’obbligo di vaccino per tutti gli over 50 residenti in Italia, italiani e stranieri, ad eccezione di coloro che sono esentati per motivi di salute. Per chi è guarito dal Covid, l’obbligo scatta entro massimo sei mesi dalla data di guarigione. L’obbligo vale fino al 15 giugno e riguarda anche tutti coloro che entro quella data compiranno 50 anni.

 

Dal 10 gennaio restrizioni per i non vaccinati

Il Super Green Pass sarà obbligatorio ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. Parte dunque la stretta sui non vaccinati: sarà obbligatorio per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all’aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago.

 

Richiamo del vaccino anche dopo 4 mesi

I tempi per la somministrazione del richiamo vaccinale diventano più brevi: sarà possibile riceverlo già dopo 4 mesi, anziché 5.

 

Dal 1 febbraio la validità del Super Green Pass sarà di 6 mesi

Si accorcia la durata di validità del Super Green Pass: d’ora in poi sarà di 6 mesi.

 

Dal 15 febbraio over 50 al lavoro con il Super Green Pass

I lavoratori pubblici e privati che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro.