Prima giornata del Congresso FNP
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Prima giornata del Congresso FNP

Mantelli: "Vanno pensati servizi e interventi a sostegno di tutte le fasi della vita adulta"

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Pubblicato il 9 Dicembre 2021

“Ci siamo interrogati più volte con i colleghi di Segreteria su quale fosse il tema da cui partire per offrire spunti significativi al dibattito congressuale e lo abbiamo individuato nell’emergenza demografica”.

Giovanna Mantelli, segretario generale della FNP Cisl Brescia, ha aperto così la sua relazione davanti ai 100 delegati del 3° Congresso provinciale dei Pensionati Cisl e ad un folto numero di ospiti del mondo istituzionale, del mondo associativo e sindacale. “Un tema, quello della demografia, colpevolmente trascurato – ha aggiunto la sindacalista – senza pensare che pensioni da rivalutare, non autosufficienza da riconoscere come emergenza, fisco da ripensare, welfare da inventare, socialità da riconquistare e tutti gli altri temi che occupano stabilmente la nostra agenda devono fare i conti con andamenti della popolazione fortemente squilibrati”.

 

Tre a uno è il rapporto lavoratori/pensionati

Il contrasto fra tassi di natalità in caduta ed aspettativa di vita in crescita si riflette sull’asimmetria fra riduzione della popolazione attiva e l’aumento del numero dei pensionati. “In Italia – ha spiegato Giovanna Mantelli – scontiamo la percentuale più bassa di giovani (13,2%) e la più alta di anziani (22,8%). E mentre l’indice di dipendenza anziani, vale a dire il rapporto fra il numero degli anziani e la popolazione attiva in Europa è pari al 31,4%, in Italia è al 35,7%, vale a dire poco più di 3 persone in età lavorativa per ogni persona di età pari o superiore a 65 anni”. Derivano da questi dati una serie di problemi che la sindacalista ha sintetizzato in una domanda: se non interverranno al più presto politiche lungimiranti, come sarà possibile avere risorse adeguate al mantenimento dei sistemi di welfare e di previdenza?: “Come Pensionati Cisl da tempo abbiamo dato una forte impronta intergenerazionale alla nostra azione politica e organizzativa, con una rappresentanza concentrata non solo sui bisogni reali dei nostri iscritti ma anche sulle necessità della condizione anziana che emergono dal contesto sociale, e dunque anche sul sostegno alle famiglie e sulle tutele dei pensionati di domani”.

 

Negoziazione sociale e formazione

Giovanna Mantelli ha dato conto, a questo proposito, della negoziazione sociale che ha come interlocutori i Comuni e che è testimonianza dello sguardo non settoriale dei sindacati dei Pensionati, sottolineando i percorsi formativi che coinvolgono volontari e collaboratori della FNP Cisl, “perché la competenza è indispensabile al risultato che vogliamo raggiungere”.
La capillarità della presenza sul territorio è un punto di forza dell’organizzazione categoriale: “Siamo presenti nelle 21 sedi CISL ma anche in tantissimi recapiti che coprono tutta la provincia e che portano complessivamente a 194 gli spazi FNP a cui è possibile rivolgersi. Una prossimità che si è rivelata importantissima durante i mesi più difficili della pandemia, quando tra lockdown e uffici pubblici inaccessibili le persone non sapevano più dove andare: noi le abbiamo accolte, ascoltate, aiutate. La qualità della vita degli anziani è messa ogni giorno a dura prova da un modello di organizzazione sociale e dei servizi pensato sostanzialmente per adulti in piena autonomia. Non va bene! Bisogna pensare servizi e interventi a sostegno di tutte le fasi della vita adulta”.

 

Non autosufficienza. Riforma della Sanità lombarda 

Mantelli ha parlato nella sua relazione anche del patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza (“strumento importante per contribuire ad orientare l’utilizzo degli investimenti su questo capitolo previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza”), della recentissima approvazione della riforma della sanità lombarda (“A fronte degli enormi problemi emersi con la pandemia, sarebbe stato necessario un cambiamento davvero radicale attraverso processi decisionali più inclusivi: quel che vediamo è una partenza ad handicap perché questa riforma non affronta come avrebbe dovuto l’adeguamento degli organici e il riconoscimento alle professionalità della sanità”.) e della battaglia che continua per il rinnovamento delle case di riposo e forme di residenzialità nuove.

 

L’unità è un cammino che rispetta il pluralismo sindacale

Ai compagni di strada delle altre organizzazioni sindacali la leader dei Pensionati Cisl ha ricordato che “l’unità sindacale è un valore per tutelare lavoratori e pensionati, non è un presupposto, ma bensì un cammino che a volte può risultare aspro, ma deve essere comune il rispetto per il pluralismo sindacale così come si è determinato nel nostro Paese”.

Un lungo e articolato intervento quello di Giovanna Mantelli, interrotto più volte dagli applausi dei delegati, con un messaggio di apertura e di speranza: “Lo slogan congressuale che abbiamo scelto (Il nuovo comincia da lontano. Insieme costruiamo il futuro) sta ad indicare come la ricchezza delle nostre vite, della nostra quotidianità, della nostra operosità, delle nostre azioni, viene offerta a tutti per costruire un futuro che continui a tutelare la dignità e il rispetto della persona umana come condizione primaria di una società in cui abitano giustizia e solidarietà”.

 

Capra (Assessore Comune di Brescia): “Collaborazione e lavoro comune”

La relazione è stata seguita da numerosi interventi di saluto. Tra gli altri quello dell’Assessore Fabio Capra a nome dell’Amministrazione comunale della città, che si è ricollegato al tema d’apertura della relazione di Giovanna Mantelli. Che la demografia rappresenti una sfida urgentissima – ha affermato – lo dicono impietosamente i dati sui nuovi nati: nel 1970 Brescia ne registrava 3.500, lo scorso anno sono stati 1.500, e il 35% di questi è di genitori di origine straniera. Capra ha poi sottolineato i buoni rapporti tra la Loggia e i Pensionati Cisl che si concretizzano nello sforzo di portare a sintesi le sollecitazioni e le proposte all’Amministrazione che vengono dal ventaglio ricchissimo dell’associazionismo presente a Brescia”.

 

Domaneschi (FNP Lombardia): “Responsabilità”

In chiusura di mattinata è intervenuto il segretario regionale della FNP Cisl, Osvaldo Domaneschi, parlando della responsabilità con cui va perseguito il rilancio economico e sociale che conta su risorse senza precedenti, della responsabilità che non c’è da parte di chi proclama uno sciopero generale pur sapendo che si sono ottenuti  risultati concreti dal confronto con il Governo, della responsabilità necessaria ad immaginare un lavoro di rete nel mondo del Terzo Settore.

 

Al via il dibattito congressuale

Il Congresso è entrato poi nel vivo con gli interventi dei delegati. Il dibattito continuerà fino al tardo pomeriggio e proseguirà nella mattinata di domani; nel pomeriggio di venerdì le votazioni e l’elezione dei nuovi dirigenti.