La Brescia surreale raccontata dalle dichiarazioni dei redditi
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La Brescia surreale raccontata dalle dichiarazioni dei redditi

Il quadro che emerge dalla ricerca promossa da Cgil Cisl Uil suscita molte domande

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Pubblicato il 7 Dicembre 2021

“Redditi, nella terra del benessere si dichiara ricco solo l’1,3%” titola il Giornale di Brescia, e Bresciaoggi esemplifica: “9 bresciani su dieci dichiarano meno di 50 mila euro annui”. Gli articoli riferiscono di una iniziativa di Cgil Cisl Uil per affrontare il tema della riforma fiscale partendo dall’analisi dei dati forniti dalle dichiarazioni dei redditi, condotta dal ricercatore Elio Montanari.

La sua illustrazione – scrive Bresciaoggi – è stata stupefacente per precisione e dettagli: “Sotto la soglia dei 50mila euro si collocano 853.359 persone fisiche, il 94,2 per cento del totale, mentre sopra tale soglia di trovano 52.094 contri- buenti bresciani, pari al 5,8 per cento. Senza fare torto al buon senso possiamo dire che degli oltre 905mila dichiaranti, i “ricchi”, cioè quelli che superano i 100 mila euro, son meno di 12mila persone fisiche. Nel dettaglio, 8.047 contribuenti dichiarano più di 120mila euro, rappresentando lo 0,9 per cento delle persone fisiche. Ma vi pare possibile, in un territorio ricco come quello bresciano!”.

Alla presentazione della ricerca è seguita una tavola rotonda con esperti ed esponenti sindacali. La ricetta per uscire dall’irrealtà che ci consegna l’analisi dei dati sta in un cambio di passo deciso nella lotta all’evasione fiscale: “Più controlli, più sanzioni – ha concluso il ricercatore – e il coraggio di affermare che chi evade è un ladro che ruba diritti e tutele a tutti gli altri cittadini”.

 

Introduzione Cgil Cisl Uil Brescia

 

Copia integrale della ricerca può essere richiesta scrivendo all’Ufficio stampa della Cisl provinciale con una mail a stampa.brescia@cisl.it