Di lavoro si deve vivere, non morire
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Di lavoro si deve vivere, non morire

A Roma, con la presenza anche di una delegazione Cisl, la manifestazione nazionale sulla sicurezza

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Pubblicato il 13 Novembre 2021

Una giornata di mobilitazione e di lotta, di fronte a una strage continua, terribile, inaccettabile”. Nel suo intervento dal palco della manifestazione nazionale indetta dalle federazioni degli edili di Cgil Cisl Uil a Piazza SantiApostoli a Roma, il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, ha parlato della interminabile scia di sangue che bisogna assolutamente interrompere.

 

Un bollettino di guerra

Più di 20 vittime ogni settimana – ha detto Sbarra – cui si aggiungono infortuni, feriti, malattie professionali. Un vero bollettino di guerra. Una parola, guerra, che non dovrebbe nemmeno essere accostata alla parola lavoro. Perché di lavoro si deve vivere, non morire. E invece troppe volte non è così“.

 

A Roma anche la Cisl bresciana

Alla manifestazione di Roma ha preso parte una delegazione della Cisl, con il segretario generale aggiunto Paolo Reboni, e della Filca di Brescia, testimoniando un’attenzione al problema che non vuole fermarsi alle parole.