Gianetti Ruote, manifestazione a Carpenedolo
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Gianetti Ruote, manifestazione a Carpenedolo

Chiesto il ritiro dei licenziamenti, un piano industriale per il sito bresciano e uno di reindustrializzazione per quello brianzolo

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Pubblicato il 4 Ottobre 2021

Sciopero di 4 ore oggi nelle aziende metalmeccaniche bresciane a sostegno della vertenza contro i licenziamenti alla Gianetti Ruote che oltre allo storico stabilimento di Ceriano, in Brianza, ha anche un’unità produttiva a Carpenedolo in provincia di Brescia.

 

Uliano (FIM nazionale): “Comportamenti industriali inaccettabili”

Nella manifestazione che si è tenuta questa mattina proprio a Carpenedolo sono intervenuti i segretari nazionali dei metalmeccanici di Cgil Cisl Uil; per la Fim Cisl è intervenuto Ferdinando Uliano sottolineando la gravità di comportamenti industriali come quello della Gianetti e di altre multinazionali – Whirpool e Gkn a livello nazionale, Timken a livello locale – che pur non avendo problemi di mercato e di volumi produttivi hanno deciso di avviare una serie di procedure di licenziamento.

Con il sindacalista nazionale c’erano anche il leader regionale della Fim, Mirko Dolzadelli, e quello della Fim Cisl bresciana Stefano Olivari.

 

Le richieste sindacali e l’appello al Governo

Le organizzazioni sindacali chiedono con forza il ritiro dei licenziamenti alla Gianetti, un concreto piano industriale per il sito di Carpenedolo e per la reindustrializzazione del sito di Ceriano.

Un appello è stato indirizzato al Ministero per lo Sviluppo affinché si adoperi per favorire una soluzione che tuteli l’occupazione, mentre resta da affrontare organicamente, attraverso un intervento del Governo, il drammatico problema delle delocalizzazioni, individuando politiche attive e ammortizzatori sociali a far fronte a queste situazioni.

 

La solidarietà di tutta la Cisl

Alla manifestazione di questa mattina era presente anche il segretario generale della Cisl bresciana, Alberto Pluda, che con il collega di Segreteria Paolo Reboni ha portato ai lavoratori impegnati nella vertenza la solidarietà dell’intera organizzazione.