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Gianetti Ruote: serve responsabilità sociale
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Gianetti Ruote: serve responsabilità sociale

Cisl e Fim chiedono all'azienda di ritirare i licenziamenti e aprire confronto sindacale

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Pubblicato il 4 Agosto 2021

“Abbiamo ribadito all’azienda, che siamo pronti a ritirare l’azione legale per attività antisindacale, se l’azienda ripristina una condizione di corrette relazioni sindacali che ha violato con la comunicazione di chiusura dell’impianto di Ceriano, la messa in ferie dei lavoratori e l’invio della procedura di licenziamenti collettivi per il sito brianzolo e per quello di Carpenedolo, in provincia di Brescia”.

Lo scrivono in una nota congiunta CISL e Fim Cisl diffusa al termine dell’incontro di oggi con i rappresentanti della Gianetti Ruote e il Ministero dello Sviluppo Economico.

“Si ritiri la procedura – continua il documento sindacale – si utilizzino gli ammortizzatori sociali difensivi come le 13 settimane di cassa integrazione, si apra un confronto e si individuino tutte le azioni necessarie per trovare nuovi soggetti imprenditoriali in grado di garantire occupazione e prospettive industriali.

L’atteggiamento avuto dall’azienda in tutta questa vicenda ha messo in discussione non solo l’occupazione, ma ha anche pregiudicato la continuità dell’attività produttiva e il futuro dell’impianto; ha inoltre aperto una problematica di carattere ambientale che deve essere risolta: da parte dei  lavoratori c’è la massima attenzione e responsabilità per mettere in sicurezza l’impianto a tutela dell’ambiente e del territorio.

L’azienda ha ribadito la propria volontà ad utilizzare in alternativa ai licenziamenti la cassa integrazione straordinaria per cessazione; si è comunque riservata nei prossimi giorni di fare una valutazione, insieme al Ministero del Lavoro, sulla fattibilità nell’utilizzo delle 13 settimane.

Come CISL e come Fim nazionale ribadiamo l’importanza di perseguire la strada delle 13 settimane di ammortizzatori sociali difensivi, con nessun costo a carico dell’impresa, e invitiamo l’azienda ad un atto di responsabilità cogliendo positivamente la proposta presentata”.