Cresce la contrattazione aziendale
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Cresce la contrattazione aziendale

Presentato il 6° Rapporto OCSeL-CISL: analizzati 2.827 accordi aziendali negoziati negli anni 2019 e 2020

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Pubblicato il 29 Luglio 2021

Anche nel 2020 si conferma il trend crescita della contrattazione aziendale nelle piccole e piccolissime imprese. Il 65% degli accordi aziendali di lavoro è stato siglato nel Nord, solo il 7% al Sud. E’ quanto emerge dal Rapporto OCSeL-Cisl 2019-202, che raccoglie e analizza 2.827 accordi aziendali negoziati negli anni 2019 e 2020 (di cui 922 per il primo anno e 1.905 nel secondo) in 1.742 aziende che occupano 489.797 lavoratori per il 2020 e 679 aziende con 514.030 addetti per il 2019.

I dati OCSeL-CISL – ha affermato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra introducendo il convegno di presentazione del Rapporto (foto) – mostrano come le relazioni industriali, e la contrattazione decentrata in particolare, siano motori insostituibili di coesione e sviluppo, fondamenta solide sulle quali edificare l’Italia post-Covid. In un anno terribile come il 2020, ma anche in quello precedente, l’incontro negoziale e bilaterale ha dato frutti determinanti per la tenuta delle aziende, dei territori e del Paese, con soluzioni che hanno attraversato sostegno al reddito, conciliazione, flessibilità organizzativa, welfare. Una rete viva, dinamica, adattiva, vicina ai bisogni specifici delle persone e delle aziende, che va supportata ed esaltata dall’azione pubblica con strumenti che ne promuovano l’estensione, specialmente al Sud, e una battaglia senza quartiere ai contrati pirata e alle rappresentanze di comodo”.

 

Sintesi VI Rapporto OCSeL – CISL