Luglio, quattordicesima per i pensionati
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Luglio, quattordicesima per i pensionati

Una conquista sindacale ad integrazione delle pensioni che non superano i 1.031 euro lordi

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Pubblicato il 8 Luglio 2021

Luglio è il mese della quattordicesima. Una conquista sindacale che riguarda molti pensionati, introdotta dal 2007 dal Governo Prodi. Nel 2017, a seguito delle costanti richieste dei sindacati Spi, Fnp e Uilp, è stata estesa aumentando sia gli importi che il numero degli aventi diritto. Un passo vanti significativo, esito di un protocollo sottoscritto tra governo e sindacati.

La notizia viene approfondita oggi nella periodica rubrica dei Pensionati Cgil Cisl Uil Brescia ospitata nelle pagine di Bresciaoggi.

 

La quattordicesima è una somma aggiuntiva che, in presenza di determinati requisiti reddituali (la pensione non deve superare i 1.031 euro lordi) e raggiunti i 64 anni di età, viene corrisposta nel mese di luglio, sulle pensioni derivanti da contributi.

Gli importi dipendono dagli anni di contribuzione e dal reddito personale.

In presenza dei requisiti, la quattordicesima viene erogata d’ufficio nel mese di luglio, senza bisogno di fare domanda.

Se si ritiene di avere diritto e la somma aggiuntiva non viene erogata né a luglio, né ad agosto è consigliabile rivolgersi ai Patronati di Cgil, Cisl e Uil, presenti nelle sedi centrali della città, oltre che in provincia, per procedere con una domanda di ricostituzione.

I pensionati che percepiscono la quattordicesima devono presentare annualmente il modello Red: per farlo è possibile rivolgersi ai Caf sindacali; la campagna Red si svolge di norma tra settembre e marzo ogni anno.

La somma aggiuntiva è un trattamento previdenziale equo poiché tiene conto, nello stabilire gli importi, sia dei limiti di reddito che dei contributi effettivamente versati, cioè delle storie lavorative di ciascuno.

Un supporto a tanti assegni bassi che deve unirsi all’attenzione per la tutela del potere d’acquisto delle pensioni: tema fondamentale per moltissimi cittadini, da tenere ben presente anche in relazione alle politiche per la ripresa economica.

 

Gli uffici FNP Cisl Brescia sono a disposizione
per ogni chiarimento e verifica: 030 3844 630