Dispersione scolastica, problema di tutti. Leggi di più

INAIL, i dati dei contagi Covid sul lavoro
TORNA INDIETRO

INAIL, i dati dei contagi Covid sul lavoro

I più colpiti sono lavoratori in età compresa tra 50 e 65 anni

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 28 Giugno 2021

INAIL ha pubblicato l’aggiornamento delle denunce di infortuni Covid in Lombardia: alla data del 31 maggio 2021 hanno toccato quota 44.796 (erano arrivate a 44.241 nel mese precedente) con un incremento dell’1.3%.

A Brescia – rileva lo Sportello Salute e Sicurezza della sede provinciale della Cisl – dall’inizio della pandemia sono stati 4.459 i casi di infortunio sul lavoro da Covid-19, di cui 30 con esito mortale. 3.328 casi hanno riguardato le donne, 1.131 gli uomini. La fascia d’età più colpita riguarda le persone tra i 50 e i 64 anni (1.577 casi), poi quella tra i 35 e i 49 anni (1.128 casi).

181 i morti in Lombardia per contagio da Covid sul luogo di lavoro: un caso su quattro ha riguardato il personale sanitario e assistenziale (infermieri, medici, operatori socio sanitari, operatori socio assistenziali); tra i più coinvolti anche impiegati, conducenti professionali e addetti alle vendite.

I settori di attività economica più colpiti sono stati il socio-sanitario e il manifatturiero (21,1% ), poi il commercio (12,0%), i trasporti (10,5%), le costruzioni (6,8%) e l’amministrazione pubblica (6,0%).

L’incidenza regionale sul dato nazionale negli ultimi mesi è scesa progressivamente dal 36% all’attuale 25,6%; nonostante ciò, la Lombardia resta la regione col maggior numero di casi di contagio denunciati in Italia dall’inizio dell’epidemia. Stesso discorso per l’incidenza tra gli esiti mortali, scesa dal 50% di inizio pandemia all’attuale 28,3%.

 

Scheda INAIL infortuni Covid in Lombardia – mag 2021