4 ore di permesso retribuito per vaccinarsi
TORNA INDIETRO

4 ore di permesso retribuito per vaccinarsi

Lo prevede l'accordo quadro tra sindacati, imprese e mondo economico siglato stamane in Prefettura

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 11 Giugno 2021

Accelerare, sostenere e promuovere la somministrazione dei vaccini anti Covid per le lavoratrici e lavoratori bresciani. A questo serve l’accordo siglato in Prefettura questa mattina “dopo una lunga e non facile gestazione – sottolinea Alberto Pluda, segretario della Cisl provinciale – per evitare che un’azione così importante diventasse palcoscenico di inutili protagonismi di parte e dannose contrapposizioni al piano vaccinale nazionale“.

 

Un’adesione generale

Il documento porta le firme in digitale dei segretari delle organizzazioni sindacali bresciane (per la Cisl c’è quella  del segretario generale aggiunto Paolo Reboni), dei rappresentanti del mondo imprenditoriale (Confindustria, ANCE, Apindustria, Associazione Artigiani, Assopadana Claai, Cia , Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Cna, Fai), di quello della Camera di Commercio, dei rappresentanti di ATS, ASST Spedali Civili e della Prefettura.

 

Quattro i punti fondamentali del protocollo:

• attivare la somministrazione del vaccino ai lavoratori, in via prioritaria presso il centro vaccinale della Fiera di Brescia (Brixia Forum)
• la responsabilità sarà dell’ASST Spedali Civili di Brescia che ne curerà anche gli appuntamenti
• la stessa ASST mapperà i dipendenti delle imprese disponibili a farsi somministrare volontariamente il vaccino, a seguito delle informazioni raccolte dal medico competente, pre-coinvolgendo il Comitato Sicurezza (aziendale)
il tempo necessario per la vaccinazione è equiparato a tutti gli effetti all’orario di lavoro, pertanto verrà concesso un permesso retribuito di massimo 4 ore ( vale sia per le vaccinazioni nell’Hub Brixia Forum che per tutti gli altri HUB provinciali ).

 

Volantino CISL 4 ore di permesso retribuito per vaccinarsi