Amazon non rispetta gli accordi
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Amazon non rispetta gli accordi

I sindacati avvertono: pronti a nuovi scioperi

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Pubblicato il 6 Giugno 2021

Amazon – che in provincia di Brescia ha un grande deposito di smistamento a Castegnato, operativo dall’ottobre dello scorso anno con oltre 100 addetti – è inadempiente rispetto agli impegni assunti lo scorso 15 aprile al Ministero del Lavoro. Per questo – avverte il sindacato – non è escluso che si arrivi allo sciopero. A lanciare l’allarme è la Segreteria nazionale della Fit Cisl

 

“Ci eravamo dati due mesi per verificare, sempre sotto l’egida del Ministero, il raggiungimento di un’intesa sulla definizione di un protocollo che disciplinasse le relazioni sindacali; per verificare la corretta applicazione delle normative sul lavoro e del contratto nazionale. Chiedevamo, secondo anche quanto previsto dalla contrattazione del nostro Paese, il riconoscimento, in ogni sito produttivo e per ogni impresa anche in appalto, del ruolo del rappresentante dei lavoratori sulla sicurezza (Rls) nel rispetto della normativa sulla salute e sicurezza al lavoro e l’applicazione dei protocolli per il contenimento del Covid-19”.

Inoltre era previsto l’avvio di un percorso relazionale sulla corretta applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, a partire dal confronto su ritmi, carichi e turni, sull’esercizio della contrattazione di secondo livello, anche sui temi di carattere economico, da estendere anche al lavoro interinale e precario.

Il tempo passa ma per l’indisponibilità aziendale non abbiamo ancora definito il protocollo di relazioni sindacali per affrontare le questioni interne. In assenza di un cambio di rotta ci vedremo costretti in tempi brevissimi a dichiarare una ulteriore azione protesta, chiedendo stavolta il sostegno dei sindacati degli altri paesi europei in cui Amazon è presente”.