Piazza Loggia, il ricordo della strage
TORNA INDIETRO

Piazza Loggia, il ricordo della strage

Sindacati, associazioni e istituzioni fanno memoria delle vittime della bomba fatta esplodere dal terrorismo nero

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 28 Maggio 2021

Siamo testimoni non perché c’eravamo, ma perché continuiamo ad esserci“. Nel titolo generale scelto per le molte iniziative programmate in occasione del 47° anniversario della strage di Piazza della Loggia c’è il senso profondo di una commemorazione inevitabilmente sempre uguale nella forma ma ogni anno rigenerata nella sostanza.

Tante volte oggi, nei contesti più diversi, risuoneranno i nomi delle otto vittime della bomba che l’estremismo nero fece esplodere durante una manifestazione sindacale unitaria contro il neofascismo che stava rialzando la testa, a Brescia come altrove:

Giulietta Banzi Bazoli
Livia Bottardi Milani
Euplo Natali
Luigi Pinto
Bartolomeo Talenti
Alberto Trebeschi
Clementina Calzari Trebeschi
Vittorio Zambarda

 

Li ha ricordati il Vescovo mons. Pierantionio Tremolada nella messa che ha celebrato alle 8,30 nel Cimitero Vantiniano; stanno risuonando in questi minuti in Piazza della Loggia dove è iniziato – pur nel rispetto di tutte le norme anti Covid – il lungo corteo delle delegazioni (sono presenti tutte le Federazioni di Categoria della Cisl) che attraversa la piazza, sosta davanti alla stele eretta nel punto esatto dello scoppio e depone dei fiori. 

Per primi lo hanno fatto i segretari generali di Cgil Cisl Uil, con il Sindaco e la Giunta della città.

 

L’immagine che accompagna questa notizia è stata realizzata lo scorso anno ed è uno scatto particolarmente significativo del fotografo Filippo Venezia dell’Agenzia FotoLive