Volantino intimidatorio contro la Cisl
TORNA INDIETRO

Volantino intimidatorio contro la Cisl

La Cisl bresciana non si lascia né spaventare né intimidire. Pluda: "L’antifascismo è nel nostro DNA"

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 25 Aprile 2021

Approfittando della chiusura del sabato, ieri pomeriggio ignoti hanno affisso sulla porta d’ingresso della sede provinciale della Cisl in via Altipiano d’Asiago, 3 a Brescia, un volantino intimidatorio contro la Cisl e il movimento sindacale. L’episodio è stato denunciato con la consegna alle autorità delle videoregistrazioni di sorveglianza di cui è dotata la sede Cisl.

 

Dichiarazione di Alberto Pluda
segretario generale CISL Brescia

 

La sede provinciale della Cisl è stata presa di mira da una farneticante organizzazione e di estrema destra che ha affisso sulla porta d’ingresso un volantino intimidatorio. Il fatto che tutto sia avvenuto alla vigilia della Festa della Liberazione e del Primo Maggio è estremamente indicativo della carica di provocazione del gesto.

L’accusa di “tradimento” alla Cisl e al movimento sindacale contenuta nel volantino è uno sviluppo della strategia messa in atto da precise aree politiche impegnate a strumentalizzare il disorientamento e le difficoltà causate dagli effetti economici della pandemia.

La Cisl bresciana non si lascia né spaventare né intimidire. L’antifascismo è nel nostro DNA, e i valori della Resistenza alimentano il nostro impegno di ogni giorno a servizio dei lavoratori e di chi ha bisogno di tutela e di rappresentanza.

Lo facciamo, da sempre, a viso aperto. Continueremo a farlo.

Brescia, 25 aprile 2021

 

 

La solidarietà della Cisl nazionale

È davvero inquietante il contenuto del volantino affisso ieri alla vigilia del 25 aprile sulla porta d’ingresso della sede della Cisl di Brescia a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza”. Lo dichiara il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. ”Un episodio grave che condanniamo con grande determinazione e su cui va fatta piena luce da parte delle autorità giudiziarie. La Cisl non si lascerà intimidire da queste fasce estremistiche e da menti malate che in maniera minacciosa e farneticante intendono strumentalizzare la grave emergenza sanitaria, sociale ed occupazionale attaccando il ruolo libero e democratico del sindacato”.