Indennità per i lavoratori autonomi
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Indennità per i lavoratori autonomi

Si chiama ISCRO, un aiuto per gli iscritti alla gestione separata INPS in crisi per gli effetti della pandemia

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Pubblicato il 6 Marzo 2021

Tra le misure “paracadute” che dovrebbero aiutare i lavoratori in questa fase di crisi economica, c’è una sorta di cassa integrazione per i lavoratori autonomi, una delle novità della legge di bilancio di quest’anno: l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (Iscro) è la misura che darà un po’ di respiro a coloro che svolgono abitualmente un’attività di lavoro autonomo libero professionale e sono iscritti alla gestione separata Inps.

L’Iscro verrà concessa in via sperimentale per il triennio che va dal 2021 al 2023 ed è legata alla partecipazione a specifici percorsi di aggiornamento attualmente in via di definizione, spiega il Patronato INAS Cisl.

 

I REQUISITI PER OTTENERE L’INDENNITÀ

Per accedere alla prestazione, anche durante il periodo di percezione della stessa, è necessario non essere titolari di una pensione diretta e non essere assicurati presso altre gestioni previdenziali obbligatorie.

L’indennità non spetta a chi ha il reddito di cittadinanza anche nell’arco di tempo in cui riceverebbe l’indennità.

Chi richiede questa forma di supporto, nell’anno precedente alla domanda deve aver prodotto un reddito di lavoro autonomo inferiore al 50% della media di quanto conseguito nei 3 anni precedenti.

Per accedere all’indennità, inoltre, bisogna aver dichiarato – nell’anno precedente alla domanda – un reddito non superiore a 8.145 €, essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria e essere titolari, alla data della richiesta, di una partita Iva attiva da almeno 4 anni per l’attività autonoma che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione separata Inps attualmente in corso.

 

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda per ottenere l’Iscro deve essere presentata all’Inps entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. L’indennità, erogata per 6 mensilità, ha un importo che va da un minimo
di 250 € a un massimo di 800 € al mese, può essere richiesta una volta sola nel triennio.