Covid, Brescia “raggiunta” dal resto della Lombardia
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Covid, Brescia “raggiunta” dal resto della Lombardia

Dalla mezzanotte e fino al 14 marzo tutta la Regione è "zona arancione rafforzato"

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Pubblicato il 4 Marzo 2021

Il virus chiude Brescia” scrivevamo il 23 febbraio annunciando la stretta anti Covid per la nostra provincia con il passaggio dalla “zona gialla” alla “zona arancione rafforzato” o “arancione scuro” che dir si voglia.

Dalla mezzanotte, tutta la Lombardia è costretta dal numero di contagi e ricoveri ad alzare il livello di attenzione e di prevenzione.

La “zona arancione rafforzato” viene istituita da un’ordinanza del Presidente della Giunta di Regione Lombardia, dalle ore 00 di venerdì 5 e fino a domenica 14 marzo

 

 

In tutta la regione è sospesa la didattica in presenza, dalla scuola del infanzia all’università;
per i percorsi di formazione professionale sono garantite le attività di laboratorio;
resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza.

Non è consentito recarsi nelle seconde case anche se nel territorio della Regione.

L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani.

Non è consentito l’utilizzo delle aree attrezzate per gioco e sport.

E’ fatto obbligo di indossare mascherine chirurgiche o presidi analoghi di protezione delle vie respiratorie sui mezzi di trasporto pubblici circolanti nel territorio della Regione Lombardia.