ANTEAS, realtà viva anche sul Garda
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ANTEAS, realtà viva anche sul Garda

Nella zona di Salò e Puegnago un gruppo di volontari assicura il servizio di "trasporto sociale"

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Pubblicato il 20 Dicembre 2020

Promuovere relazioni autentiche. Incontrare i diversi bisogni sociali e affrontarli efficacemente. Contribuire alla costruzione di comunità più accoglienti e più inclusive.

Si presenta così il gruppo ANTEAS che opera nell’area del basso Garda, tra Salò e Puegnago, e che ha come coordinatore Ugo Sivieri. Un’impegnativa dichiarazione d’intenti che si traduce concretamente nell’attività quotidiana dell’Associazione: “Dal 2014, ad esempio, da un’intuizione del nostro compianto Aldo Bonetti, aiutiamo chi si trova in reale stato di necessità, persone anziane e non, a spostarsi per visite ambulatoriali, ricoveri ospedalieri, cicli di terapia e riabilitazioni fisiatriche, accesso a pubblici uffici per pratiche varie”.

Un servizio che ANTEAS garantisce grazie alla generosa disponibilità di tanti volontari e che si aggiunge al costante collegamento con Enti locali e realtà territoriali: “Collaboriamo attivamente con i Servizi sociali di Salò e Puegnago – sottolinea Sivieri – con ‘Casa Bravi’ di Gardone Riviera, la Sorgente (Casa della Fraternità) che ha sede nell’ex Croce Rossa di Salò e con varie associazioni tra le quali la Caritas, la Società di Mutuo Soccorso e l’Anffas di Rivoltella“.

Idealità e concretezza che segnano in positivo la vita delle comunità e stimolano la partecipazione: “La proposta di impegno con ANTEAS è rivolta a tutti coloro che avvertono l’urgenza della solidarietà. Vogliamo favorire rapporti di fiducia tra le persone, promuovendo esperienze di cittadinanza attiva e combattendo la solitudine a cui tanti anziani sono costretti“.