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Covid-19 e Comitati aziendali di sicurezza
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Covid-19 e Comitati aziendali di sicurezza

Bresciaoggi ha interpellato CISL e ATS per capire se e come funzionano

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Pubblicato il 5 Dicembre 2020

Previsti dai Decreti di Governo lo scorso marzo per garantire le procedure di sicurezza per i lavoratori nei luoghi di lavoro, i Comitati anti Covid sono stati ulteriormente precisati nell’ultimo Decreto di Palazzo Chigi.

Bresciaoggi ne scrive nell’edizione di questa mattina. “Crediamo che la loro attivazione – ha detto Alberto Pluda, segretario generale di Cisl Brescia rispondendo alle domande del cronista – sia avvenuta ovunque sul territorio Bresciano, magari con qualche difficoltà in più nelle realtà più piccole che però possono fare affidamento sul Comitato territoriale composto dagli organismi paritetici per la salute e la sicurezza previsto per legge“.

 

LA COMPOSIZIONE E IL RUOLO

I Comitati sono composti dal rappresentante legale del sito produttivo, dal medico competente e dai rappresentanti dei lavoratori (Rssp, Rsu e Rls). Il loro ruolo, scrive il giornale, è quello di controllare e far rispettare l’applicazione del documento di valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza di cui ogni azienda dovrebbe essersi dotata. “Se venisse meno il rispetto del protocollo – ha aggiunto Pluda – saremmo autorizzati a darne segnalazione alle autorità competenti: Prefettura, Ats e Nas dei Carabinieri”.

Per molte aziende già strutturate – prosegue l’articolo –  il Comitato è un’estensione naturale di organismi già presenti. Vero è che, soprattutto nelle fase iniziale, è stato faticoso per loro agire in un contesto normativo che continuava a cambiare. Basti pensare alla questione dei termoscanner, prima obbligatori, poi bloccati per la privacy e poi approvati.

 

I CONTROLLI

Fra maggio e giugno il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Azienda per la Tutela della Salute ha effettuato, in accordo con la Prefettura, l’Ispettorato del lavoro e i Vigili del fuoco, 129 verifiche a campione in altrettante aziende bresciane, senza riscontrare grosso criticità.

L’ATS tiene a far sapere che non spetta all’azienda  il controllo dell’efficienza dei Comitati, ma sottolinea che la loro costituzione richiama un’assunzione di responsabilità da parte del datore di lavoro e degli stessi dipendenti.