Vigilanza Privata, appello alle istituzioni
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Vigilanza Privata, appello alle istituzioni

100mila addetti in attesa del rinnovo contrattuale da oltre quattro anni

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Pubblicato il 4 Dicembre 2020

Individuare una soluzione di prospettiva per i 100mila lavoratori e lavoratrici della Vigilanza Privata e dei Servizi di sicurezza, in attesa del rinnovo del contratto nazionale di lavoro da quasi cinque anni.

E’ l’appello di Cgil Cisl Uil e delle tre federazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs rivolto al presidente del Consiglio e ai ministri dell’Interno e del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una richiesta di incontro “per poter meglio evidenziare le problematiche” del comparto dei servizi.

“Le Associazioni datoriali – stigmatizzano i sindacati in una nota congiunta – hanno sistematicamente osteggiato il rinnovo del contratto nazionale di lavoro fin dall’avvio del negoziato nel giugno 2016, arroccate in modo anacronistico e fallimentare nella conservazione dello status quo: una “giungla selvaggia” in cui livelli di concorrenza imbarbariti, appalti al massimo ribasso, pirateria contrattuale, violazioni di norme per l’esercizio dell’attività sono tutti fattori che si scaricano sui lavoratori”.