..fino a quando mi sono rivolto allo Sportello Lavoro della Cisl
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..fino a quando mi sono rivolto allo Sportello Lavoro della Cisl

Il Giornale di Brescia racconta la storia di Mario alla ricerca di un posto di lavoro

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Pubblicato il 4 Dicembre 2020

Devo dire che mi sono stati offerti molti impieghi, ma per nulla gratificanti dal punto di vista sia economico sia professionale [… ma] non facevano per me […]. Fino a quando mi sono rivolto allo Sportello Lavoro della Cisl“.

E’ il passaggio di uno degli articoli della doppia pagina che il Giornale di Brescia dedica oggi al lavoro in questo periodo difficile di crisi. “Sanità, logistica, grande distribuzione – titola il quotidiano – Ecco dove si lavora al tempo del Covid“. L’articolo racconta la drammatica realtà del lavoro che è venuto a mancare a causa della pandemia, ma anche di opportunità occupazionali che si sono aperte.

Come quella di Mario (il nome è ovviamente di fantasia), 52 anni, che aveva perso il lavoro a marzo e che dopo tanto cercare ha trovato occupazione attraverso lo Sportello Lavoro della Cisl: “Pur non facendo «match diretto» – si legge ancora nell’articolo – ha indirizzato Mario ad una agenzia che stava cercando una figura professionale di un certo tipo. Il 52enne non solo è riuscito a trovare un impiego ma anche a firmare un contratto a tempo indeterminato”.

A storie come questa finita nelle pagine di cronaca del Giornale di Brescia, lo Sportello Lavoro della Cisl si dedica ogni giorno (nella doppia pagina del quotidiano c’è un articolo sulla impostazione e la mission del Servizio aperto dalla Cisl nel 2016), alimentando quelle reti di conoscenza e di collaborazione tra enti che spesso aiutano a ridare speranza e dignità alle persone.