Scuola e Lavoro, un patto di comunità
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Scuola e Lavoro, un patto di comunità

Presentato il manifesto per il quale la Cisl Scuola di Brescia ha un impegno di primo piano

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Pubblicato il 30 Novembre 2020

Non vogliono essere tesi a sostegno della nascita di un’altra cabina di regia o di un altro tavolo tecnico, ma un supporto molto concreto all’incontro tra mondo della scuola e mondo del lavoro”. E’ una dichiarazione d’intenti molto chiara quella che Luisa Treccani, segretario provinciale di Cisl Scuola Brescia, ha usato venerdì scorso nella introduzione del webinar dall’ITIS Castelli per la presentazione del manifesto Brescia: un patto di comunità tra scuola e lavoro.

L’idea del manifesto – ha spiegato la sindacalista – è nata dal confronto e dalle riflessioni fatte tra alcuni amici che condividono la preoccupazione per l’emergenza che stiamo vivendo che rischia di far scomparire esperienze significative avviate tra scuola e mondo del lavoro”.

 

OPEROSITÀ UMANIZZANTE 

Un documento, dunque, per reagire all’attuale situazione di incertezza e di crisi determinata dalla pandemia, con strategie condivise dalle istituzioni scolastiche, economiche e sociali per realizzare progetti comuni e piani di sostegno e accompagnamento del rilancio e della ripartenza.

“Per questo – ha sottolineato ancora Luisa Treccani – riteniamo sia necessario mettere in cantiere una nuova operosità umanizzante, che metta al centro del discorso la scuola, il lavoro e la partecipazione, che scuota dalla paura e dall’inerzia, e che, soprattutto, tenti di offrire uno stimolo per un risveglio culturale, guardando con fiducia al futuro dando rilievo al valore educativo che l’esperienza del lavoro può aiutarci a raggiungere”.

 

PAROLE GUIDA

Persona (chiave lettura fondamentale), territorio (come spazio di legami e di opportunità), realtà (dimensione di riferimento per dare spazio concreto ai giovani), scuola (stimolo essenziale per l’auspicato risveglio culturale) e innovazione (passata rapidamente da slogan a necessità) sono le parole guida del manifesto a servizio del rapporto tra il lavoro, l’educazione e la formazione.

 

RIELABORAZIONE STRUTTURALE DEL MODO DI FARE SCUOLA

Emblema dell’incontro di questi mondi è oggi l’alternanza scuola lavoro – ha concluso il segretario provinciale di Cisl Scuola – che può diventare cornice di un’alleanza educativa per l’orientamento, per la ricerca del lavoro e per la formazione permanente. Promuovere le competenze deve essere una vera e propria rielaborazione strutturale del modo di fare scuola oggi, perché possa ampliare il perimetro della propria azione al di là delle mura scolastiche, offrendo ai giovani le giuste opportunità per apprendere in modo reale, educandosi al lavoro attraverso il lavoro”.

Alla presentazione del manifesto hanno partecipato oltre 150 rappresentanti di istituzioni, associazioni, ordini professionali e istituti scolastici, in collegamento dai punti più diversi del territorio provinciale.

L’immediato orizzonte di impegno del manifesto condiviso dai partecipanti saranno la laborialità, i tirocini e i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.